Netflix al lavoro per una serie sul Decameron

Il Decameron, la raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo, diventerà una serie Netflix. Il colosso della tv in streaming ha affidato la creazione di otto episodi, ispirati al capolavoro del poeta di Certaldo, a Kathleen Jordan, autrice di Teenage Bounty Hunters (2020) e Jenji Kohan, produttrice dei primi episodi di Una mamma per amica (2000-2001) e artefice della serie cult Orange Is the New Black (2013-2019).

Come riporta Deadline, testata che ha lanciato la notizia, il progetto seriale dal titolo The Decameron è ambientato nel 1348, quando la peste nera arriva a Firenze per diffondersi con una rapidità letale tra le vie cittadine: “un  gruppo di nobili si ritira, con la propria servitù, in una grande villa di campagna, per aspettare la fine dell’epidemia godendosi una vacanza sfarzosa. Ma non appena le regole di convivenza, che la compagnia si è data, perdono di valore, quello che era iniziato come un gioco di sesso e alcool sulle colline della Toscana, si trasforma in una corsa alla sopravvivenza senza esclusione di colpi”.

La serie, aggiunge il sito web statunitense, si focalizzerà sul tema della lotta di potere e di classe in un quadro storico toccato dalla pandemia. Non mancherà una cifra di frivolezza, grazie a personaggi creati seguendo il principio del fascino e del divertimento.

È evidente che Jordan e Kohan si prenderanno tutte le libertà necessarie nella trasposizione televisiva del testo letterario. La stessa Jordan ha affermato: “Non vedo l’ora che le persone conoscano questo assurdo gruppo di personaggi. Sono certa che Giovanni Boccaccio sarebbe…confuso?”.

La riprese della serie, alla cui regia vi sarà Michael Uppendahl (Ray Donovan, Fargo, American Crime Story), sono programmate in Italia.

Decameron
Il Decameron di Pier Paolo Pasolini, 1971

Nell’attesa di vedere come Netflix adatterà il Decameron, vale la pena ricordare la trasposizione cinematografica più importante dell’opera di Boccaccio. Nel 1971 Pier Paolo Pasolini realizza il film Il Decameron, primo atto della sua ‘Trilogia della vita’, composta in seguito da I racconti di Canterbury (1972) e Il fiore delle Mille e una notte (1974). Ne Il Decameron, pellicola vincitrice dell’Orso d’argento a Berlino, il regista offrì la sua personale rilettura dei racconti boccacceschi per ricordare metaforicamente la nascita del neocapitalismo e il conseguente dissolvimento dell’ “illimitato mondo contadino”.

L’immagine di copertina è Il Decamerone di Franz Xaver Winterhalter, 1837.

Giulia Angonese
Giulia Angonese
Percorso formativo in filosofia (PhD conseguito nel 2017), mi dedico al cinema con passione e continuità, cercando sempre di cogliere dinamiche di pensiero e atmosfere sottese agli intrecci narrativi.

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