Naomi Watts sarà una delle protagoniste della prossima edizione dello Zurich Film Festival, dove riceverà il prestigioso Golden Eye Award, uno dei riconoscimenti più importanti assegnati dalla manifestazione svizzera. L’attrice sarà premiata per la sua interpretazione nel nuovo film The Housewife, diretto da Ben Shirinian, nel quale veste i panni di una donna enigmatica legata a un uomo sospettato di essere stato un nazista.
La Watts ritirerà ufficialmente il premio il 26 settembre 2026 e sarà inoltre protagonista di una masterclass durante il festival, offrendo al pubblico l’opportunità di ripercorrere le tappe più significative della sua lunga carriera cinematografica.
La cerimonia rappresenterà uno dei momenti più attesi dello Zurich Film Festival 2026, in programma dal 24 settembre al 4 ottobre. L’attrice presenterà inoltre The Housewife, permettendo al pubblico del festival di conoscere in anteprima uno dei suoi lavori più recenti.
Naomi Watts premiata per The Housewife
Il Golden Eye Award è stato assegnato a Naomi Watts per quella che il festival ha definito una “eccezionale interpretazione” in The Housewife. Nel film di Ben Shirinian, l’attrice interpreta una donna elegante e misteriosa, la cui vita è strettamente legata a un uomo sospe ttato di aver avuto un ruolo nella Germania nazista.
La pellicola si ispira a una storia vera e affronta il tema della ricerca della verità attraverso il giornalismo investigativo. Il film mette quindi in relazione il dramma personale dei protagonisti con una vicenda storica più ampia, sottolineando l’importanza delle indagini giornalistiche nel portare alla luce crimini rimasti nascosti per decenni.
Proprio l’ambiguità del personaggio interpretato dalla Watts sembra essere uno degli elementi che hanno maggiormente colpito la direzione del festival. L’attrice si confronta infatti con una figura difficile da decifrare, nella quale eleganza e mistero convivono continuamente.

Il Golden Eye Award celebra una carriera straordinaria
Christian Jungen, CEO dello Zurich Film Festival, ha sottolineato il valore della carriera di Naomi Watts e la sua capacità di costruire personaggi caratterizzati da una forte componente ambigua.
Secondo Jungen, fin dal suo debutto in Mulholland Drive di David Lynch, la Watts si è affermata come una delle interpreti più affascinanti del cinema contemporaneo. Una carriera nella quale l’attrice ha spesso scelto ruoli capaci di muoversi tra glamour e oscurità, mostrando soltanto una parte delle emozioni e dei segreti dei personaggi che interpreta.
Il direttore del festival ha inoltre sottolineato come proprio questa capacità di suggerire ciò che un personaggio nasconde, oltre a ciò che rivela, renda Watts un’interprete particolarmente sofisticata. Una caratteristica che, secondo Jungen, avrebbe conquistato anche un regista come Alfred Hitchcock.
A proposito di The Housewife, Jungen ha poi definito l’interpretazione della Watts come una delle più convincenti della sua carriera, evidenziando la capacità dell’attrice di incarnare perfettamente l’ambiguità della protagonista.
