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MUBI: le novità di giugno

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MUBI, l’ormai celebre piattaforma di streaming per cinefili (e non) aggiunge come di consuetudine molto muovi titoli nel mese di giugno 2023. Nella fattispecie al ciclo “Orgoglio Senza Pregiudizio” si aggiungono al già ricco catalogo una serie di nuovi titoli, per celebrare il Mese del Pride. Tra le opere selezionate, in quanto capaci di esplorare la pluralità di orientamenti sessuali, identità di genere e dei diversi punti di vista di registe e registi su tutto ciò che riguarda l’inclusivo mondo LGBTQ+,  MUBI evidenzia sui propri canali social e sull’app: Le Favolose di Roberta Torre (2022), Les Chansons D’amour di Christophe Honoré (2007), Playback di Agustina Comedi (2019), Disobedience di Sebastian Lélio (2017), Aribada di Simon(e) Jaikiruma Paetau e Natalie Escobar (2022), Ernesto di Salvatore Samperi (1979) e Girlfriends And Girlfriends di Zaida Carmona (2022).

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Le favolose

Con la rassegna ‘Orgoglio Senza Pregiudizio’ , MUBI ha l’obiettivo di offrire “l’opportunità di scoprire storie diverse che mettono in luce le sfide, i trionfi e le gioie vissute dagli individui della comunità LGBTQ+”: questa infatti la comunicazione ufficiale della piattaforma, che propone racconti di formazione, drammi e documentari che interessano una vasta serie di generi e temi.

Oltre ai nuovi titoli che verranno aggiunti nel corso del mese di giugno, la rassegna “Orgoglio Senza Pregiudizio” comprende già titoli che sono stati premiati, classici e film meno conosciuti tra cui La Terra di Dio di Francis Lee (2017), Moneyboys di C.B. Yi (2021), Le Variabili Dipendenti di Lorenzo Tardella (2022) e altri ancora.

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Les Chansons D’amour

MUBI: i film del XX secolo

Per quanto riguarda altri cicli e generi invece, va sottolineata la reintroduzione di uno splendido film da qualche tempo estromesso dal catalogo, ossia Diario di un ladro (1959) di Robert Bresson, in arrivo sulla piattaforma a fine mese. Sempre sul fronte di grandi opere del secolo scorso si segnala L’amore (1948) di Roberto Rossellini, con Anna Magnani, pellicola che si aggiunge alla rassegna dedicata al regista romano.

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Diario di un ladro

Già da qualche mese la tendenza di MUBI è quella di puntare ad un cinema nuovo ed indipendente, nulla di male se non fosse per la rimozione dal catalogo di pellicole che lo rendevano unico nel panorama dello streaming. Via infatti tutte le opere di Wong Kar Wai, di François Truffaut, di Ingmar Bergman e molti altri… mossa che di certo fa storcere il naso a molti appassionati: rivedere i capolavori del passato non significa rifiutare il presente o il futuro. 

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