NewsMostra del Cinema di Venezia: salta la conferenza della giuria

Mostra del Cinema di Venezia: salta la conferenza della giuria

La Mostra del Cinema di Venezia ha deciso quest’anno di annullare la tradizionale conferenza stampa della giuria internazionale per la sua 83ª edizione, una scelta insolita per il festival che prenderà il via la prossima settimana. Gli organizzatori non hanno diffuso alcun comunicato ufficiale per annunciare la modifica del programma, ma hanno confermato la decisione dopo diverse richieste di chiarimento.

- Pubblicità -

Secondo quanto spiegato dal festival, la cancellazione sarebbe dovuta esclusivamente a un “conflitto di programmazione” e non sarebbe legata alle delicate questioni politiche che negli ultimi anni hanno caratterizzato sempre più spesso gli incontri con le giurie dei principali festival cinematografici internazionali.

La decisione arriva infatti in un periodo particolarmente complesso per le conferenze stampa degli eventi cinematografici di alto profilo. Negli ultimi mesi, giornalisti e addetti ai lavori hanno rivolto con frequenza domande ai membri delle giurie e agli artisti sui conflitti internazionali, con particolare attenzione alla guerra tra Israele e Gaza.

La giuria della Mostra di quest’anno sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal (La sposa!) e vedrà la partecipazione della regista tunisina Kawthar ibn Haniyya (The Voice of Hind Rajab), del compositore e artista britannico Daniel Blumberg, del professore italiano Francesco Casetti, del regista francese Xavier Giannoli (Illusioni perdute), della regista e sceneggiatrice afghana Shahrbanoo Sadat e del regista e produttore di Hong Kong Johnnie To.

Mostra del Cinema di Venezia

Venezia evita una nuova conferenza stampa sotto pressione

La scelta della Mostra del Cinema di Venezia assume un significato particolare alla luce di quanto accaduto nelle precedenti manifestazioni internazionali. Proprio alla Mostra dello scorso anno, il presidente della giuria Alexander Payne aveva ammesso di non essere “preparato” a rispondere alle domande sulla guerra a Gaza, dopo che la questione politica aveva occupato una parte consistente della conferenza stampa.

Anche altri grandi festival hanno dovuto affrontare situazioni simili. Alla Berlinale di quest’anno, la conferenza stampa della giuria presieduta da Wim Wenders era stata segnata dalle domande sul conflitto israelo-palestinese, dopo una dichiarazione del regista sulla necessità, per i cineasti, di mantenersi lontani dalla politica. Il festival era successivamente intervenuto pubblicamente per difendere i membri della giuria e invitare la stampa a un approccio differente durante gli incontri ufficiali.

A Cannes, invece, il tema della censura aveva dominato parte della conferenza stampa della giuria. In questo contesto, l’assenza dell’appuntamento veneziano rappresenta quindi una modifica significativa al consueto programma della Mostra, anche se gli organizzatori continuano a indicare nel semplice conflitto di programmazione la ragione della decisione.

Gabriele Stefani
Gabriele Stefani
Ho sempre pensato che un film non finisca con i titoli di coda, ma che la scrittura sia il modo migliore per continuare il dialogo con ciò che si è visto, dare forma alle emozioni e scoprire significati che altrimenti rischierebbero di rimanere nascosti. Proprio per questo amo scriverne.

CONDIVIDI POST:

IN TENDENZA ORA

RACCOMANDATI