lunedì, 27 Settembre, 2021

Mister Morgan: una storia sentimentale all’ombra della Tour Eiffel

Mister Morgan trama, recensione e cast del film con Micheal Caine e Clémence Poésy diretto da Sandra Nettelbleck

Mister Morgan (Mr. Morgan’s Last Love) è tra le novità di agosto nel catalogo di Amazon Prime Video. È un film del 2013 scritto e diretto da Sandra Nettelbeck (la regista di “Ricette d’amore” e “Helen”) con Michael Caine e Clémence Poésy. Il film si ispira al romanzo La Douceur Assassine di Françoise Dorner.

Mister Morgan Trama

Matthew Morgan è un professore americano che vive a Parigi. Vedovo da tre anni non riesce a rassegnarsi alla perdita del suo unico amore. Sprofondato in una depressione che gli impedisce di prendersi cura del suo aspetto, esce di casa solo per recarsi nei luoghi che ha frequentato con l’amata moglie Joan e per pranzare con un panino seduto su una solitaria panchina del parco.

Incapace di imparare la lingua francese, Matthew dialoga solo con Madame Dune (Michelle Goddet), la donna che una volta a settimana gli porta la spesa, e con Colette Léry (Anne Alvaro) una donna francese alla quale Mattew Morgan sta insegnando l’inglese durante l’uscita a pranzo del giovedì.

joan e mattew morgan

Mentre si trova su un autobus Mister Morgan incontra Pauline Laubie, una giovane anglofrancese insegnante di Cha Cha Cha. Tra i due nasce una sincera amicizia, motivata da ragioni differenti. Lei rivede in Mattew il padre che ha perso, mentre lui ritrova in Pauline alcuni tratti fisici e caratteriali che lo avevano fatto innamorare di sua moglie quando erano giovani. Inizia una frequentazione fatta di gite a bordo di un’auto d’epoca, pranzi a base di Hot Dog sulle panchine del parco, cene in ristoranti di lusso e lezioni di ballo.

Nonostante Pauline costituisca per Mattew “la luce che entra attraverso la crepa”, non può bastare a dare un senso alla sua vita. Per questa ragione Mister Morgan tenta il suicidio ingerendo un grande numero di sonniferi. L’esito del suo gesto sarà inaspettato. I suoi figli Karen e Miles si precipitano a Parigi in soccorso del padre, dando però origine a fraintendimenti e riesumando vecchi rancori.

Mister Morgan recensione

Michael Caine, due volte Premio Oscar, che abbiamo rivisto nel 2020 nel cast di Tenet alla rispettabile età di 87 anni, in Mister Morgan interpreta un professore americano trapiantato da alcuni anni a Parigi per amore della ora defunta moglie.

La sua interpretazione è il fattore che regge tutto il film e compensa le mancanze di altri interpreti minori.

la casa di joan

Tuttavia, il suo personaggio incarna il tipico uomo di una certa età che ha vissuto tutta la vita un rapporto di dipendenza dalla propria moglie. Refrattario ad imparare il francese, perché tanto c’era Joan che traduceva per lui, con la perdita della moglie è costretto a vivere la sua incapacità di essere indipendente dalla figura della donna che ora non c’è più.

Ma Mattew non è solo il vecchietto solitario che strappa una lacrima, è anche un uomo capace di ammettere i propri errori e mancanze, come l’incapacità di essere padre, non per cattiveria ma perché non è nella sua natura.

Anche Pauline Laubie, interpretata da Clémence Poésy (nota per aver interpretato la Campionessa Tremaghi di Harry Potter) è un personaggio piuttosto stereotipato. Una giovane donna senza famiglia, che non ha frequentato l’università. Sognava di diventare una grande ballerina, invece sopravvive tenendo corsi di ballo ad allievi poco talentuosi. Vive in un appartamento fatiscente e non possiede un abito adatto ad una cena in un ristorante di classe.

mister morgan pauline

Poi ci sono i figli di Mister Morgan, arrivati dagli Stati Uniti solo perché ricattati dal gesto estremo del padre. Karen, donna dal carattere forte e altezzosa. La sua permanenza a Parigi si riduce al tempo utile per fare shopping e lanciare insinuazioni poco lusinganti su Pauline. Miles invece, più malleabile, porta dentro di sé la convinzione di essere stato un figlio non amato e apprezzato dal proprio padre.

I personaggi non aggiungono nulla di nuovo ad altre storie appartenenti al medesimo genere sentimentale, con rancori famigliari irrisolti e segreti mantenuti ostinatamente, lasciando radicare nel tempo convinzioni errate che i protagonisti smonteranno solo nel finale.

Mister Morgan resta comunque una bella storia romantica, di quelle delicate che coccolano l’anima mostrandoti come tutto si può aggiustare, basta sedersi attorno ad un tavolo e parlare con il cuore in mano.

mister morgan e miles

Ma riesce anche a commuovere, mostrando la solitudine e la malinconia di un uomo che non sa vivere senza l’amore della sua vita.

Ritratto con grande eleganza di stile il rapporto innocente che si è instaurato tra Mattew e Pauline, un autentico affetto tra due persone che il destino ha fatto incontrare allo scopo di essere la rispettiva variabile in una vita senza amore che ha perso il suo senso.

Una tranquilla passeggiata a Parigi

E poi c’è l’amore, che a Parigi sembra sbocciare con più facilità rispetto ad altre parti del mondo. La bellezza dei luoghi in cui è ambientato Mister Morgan fanno venir voglia di andarci subito. La visione di questo film ha l’effetto di una piacevole passeggiata a Parigi, dolce ma anche malinconica.

mister morgan al lago


Mister Morgan Cast

  • Michael Caine: Matthew Morgan
  • Clémence Poésy: Pauline Laubie
  • Gillian Anderson: Karen Morgan
  • Justin Kirk: Miles Morgan
  • Jane Alexander: Joan Morgan
  • Richard Hope: filatelico
  • Anne Alvaro: Colette Lery

Mister Morgan Trailer

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SINOSSI

Mister Morgan è una storia sentimentale che all'ombra della Tour Eiffel vede un anziano vedovo e una giovane ballerina incontrarsi per caso su autobus. L'incontro avrà risvolti piacevoli ma anche drammatici, nel tentativo di dare un senso a una vita che sembra averlo perduto per sempre.
Rosanna Papini
Appassionata di scrittura fin da quando, nel 3000 a.c., ero un Sumero in Mesopotamia e i caratteri cuneiformi erano la mia professione. Attraverso diverse incarnazioni sono rinata infine nel 1975. Il Novecento mi ha vista impegnata nella visione dei film della Disney in TV, nella lettura di romanzi e nel fantasticare. Con il nuovo secolo inizio lo studio della Scrittura Creativa, scopro la comodità delle poltrone dei futuristici multisala e mi abbono. Nel 2020 mi tengo impegnata con un corso di Analisi Cinematografica e scopro il digitale. Mi certifico Web Content Editor. Obiettivo futuro: unire tutti i puntini.

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