Michael Douglas (Un giorno di ordinaria follia) è uno dei più grandi attori di Hollywood. Il suo lavoro ha portato a numerosi riconoscimenti, tra cui due Oscar, quattro Golden Globe, un BAFTA e un Premio Emmy. Ha recitato in film che hanno avuto un grande successo, affianco a nomi di grande calibro come Jane Fonda o Jack Lemmon. Oltre alla recitazione, Douglas si è dedicato anche alla produzione e all’impegno umanitario, diventando nel 1998 “Messaggero di pace” delle Nazioni Unite.
Durante il TCM Classic Film Festival di New York, si è lasciato andare ad alcune confessioni riguardo il suo lavoro sul set del film Wall Street, diretto da Oliver Stone. La pellicola racconta la storia di un giovane broker (Charlie Sheen), che cerca di far carriera sotto la guida di Gordon Gekko (Michael Douglas), imparando l’insider trading. Il ruolo ha regalato a Douglas la vittoria dell’osacr come Miglior attore protagonista.

Le parole di Michael Douglas
Douglas ha confessato che Stone inizialmente detestava così tanto la sua recitazione, che gli chiese se stesse facendo uso di droghe.
“Okay, stavamo finendo la seconda settimana di riprese, quando qualcuno bussò alla mia porta. ‘Ehi Mike, sono Oliver. Posso entrare?'”, ha ricordato Douglas. “Risposi: ‘Sì, entra pure’. Lui entrò nella roulotte e si sedette. Mi chiese: ‘Stai bene?’. Io risposi: ‘Sì, sto bene’. Lui chiese: ‘Ti droghi?’. Io risposi: ‘No, non mi drogo’. E lui disse: ‘Perché sembra che tu non abbia mai recitato prima in vita tua’”.
I due hanno rivisto insieme le riprese, ma Douglas ha continuato a sostenere che la sua recitazione fosse valida. Alla fine Stone si è convinto e l’attore non ha perso la parte, per la quale era disposto a “farsi odiare a morte per il resto del film pur di lavorare con il regista”.
“Il suo curriculum di successi con gli attori è davvero impressionante. Quindi sono profondamente, profondamente grato per il fatto che mi abbia dato la parte e per il fatto che mi abbia spinto a un altro livello”, ha concluso Douglas.

