NewsMelissa McCarthy, la verità sul ruolo in JonBenét Ramsey

Melissa McCarthy, la verità sul ruolo in JonBenét Ramsey

Melissa McCarthy è pronta a mostrare un lato inedito della sua carriera con The Murder of JonBenét Ramsey, la nuova serie Netflix che arriverà sulla piattaforma il 10 dicembre 2026. L’attrice, conosciuta soprattutto per le sue interpretazioni comiche, veste i panni di Patsy Ramsey, la madre della piccola JonBenét, la bambina di sei anni uccisa nella sua casa di Boulder, in Colorado, la notte di Natale del 1996.

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Il progetto, ideato da Richard LaGravenese, ripercorre uno dei casi di cronaca nera più discussi e controversi della storia americana, concentrandosi non soltanto sull’omicidio ancora irrisolto, ma anche sulle conseguenze che la tragedia ebbe sulla famiglia Ramsey e sull’opinione pubblica. Melissa McCarthy recita accanto a Clive Owen, interprete di John Ramsey.

Melissa McCarthy e il difficile ruolo di Patsy Ramsey

Per McCarthy, interpretare Patsy Ramsey ha significato confrontarsi con una vicenda particolarmente delicata. L’attrice ha raccontato di aver provato una forte compassione nei confronti della famiglia e di aver cercato di comprendere Patsy anche attraverso le testimonianze delle persone che l’avevano conosciuta.

“Questo potrebbe sembrare folle: sono molto affezionata a Patsy. Provo molta compassione per loro, per quello che hanno passato e per quello che stanno vivendo ancora oggi”, ha dichiarato McCarthy.

La preparazione è stata particolarmente intensa anche perché l’attrice ha riconosciuto di essere stata, anni fa, parte di quella stessa attenzione morbosa che aveva trasformato il caso in uno spettacolo mediatico. Dopo l’omicidio di JonBenét, infatti, la famiglia Ramsey finì al centro di una gigantesca esposizione pubblica e i genitori e il fratello Burke furono a lungo sottoposti a un’intensa attenzione da parte dei media e dell’opinione pubblica.

La serie cerca invece di concentrarsi sulle persone coinvolte e sul trauma lasciato dalla tragedia, senza trasformare la vicenda in un semplice “whodunit”.

Melissa McCarthy 2

Un set emotivamente molto difficile

Il peso della storia ha avuto conseguenze anche durante le riprese. La McCarthy ha raccontato che la produzione ha messo a disposizione uno psicologo sul set, una presenza ritenuta necessaria durante le sequenze più dolorose. “Avevamo uno psicologo sul set in ogni momento”, ha raccontato l’attrice, spiegando quanto fosse emotivamente impegnativa la lavorazione.

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L’attrice ha descritto le giornate di riprese come un’esperienza fatta di “giornate di duro lavoro” e “momenti difficili”. Nonostante la complessità del materiale, proprio questa condivisione ha contribuito a creare un forte legame tra gli interpreti. Clive Owen ha sottolineato quanto sia stato importante avere McCarthy al suo fianco.

Secondo l’attore, il suo coinvolgimento sia come interprete sia come produttrice esecutiva è stato un “fattore determinante” nella sua decisione di partecipare alla serie. “Sì, è una brillante attrice comica, ma è semplicemente una brillante attrice”, ha dichiarato Owen.

Melissa McCarthy difende la commedia: “È una narrativa falsa”

Nonostante il nuovo ruolo drammatico, McCarthy non ha alcuna intenzione di prendere le distanze dalla commedia. Al contrario, l’attrice ha contestato apertamente l’idea secondo cui il genere non funzionerebbe più a Hollywood. “Penso che la narrativa secondo cui le commedie non funzionano più sia una sciocchezza. Penso che sia una sciocchezza assoluta. È una narrativa falsa”, ha affermato.

Per la McCarthy, la commedia è paragonabile alla musica: ogni artista possiede una sensibilità diversa e non esiste un’unica formula capace di funzionare per tutti. “La commedia è come la musica. È una sensazione: non tutti possono fare la stessa cosa”, ha spiegato l’attrice, sottolineando come due musicisti possano essere entrambi straordinari pur avendo stili completamente differenti.

Il suo ragionamento tocca anche una questione più ampia: secondo McCarthy, il fatto che un film faccia ridere non dovrebbe renderlo automaticamente meno rispettato rispetto a un’opera drammatica. L’attrice continua quindi a difendere il valore della comicità proprio mentre si prepara a una delle prove più drammatiche della sua carriera.

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The Murder of JonBenét Ramsey arriva su Netflix

La serie The Murder of JonBenét Ramsey diretta da Anne Sewitsky debutterà su Netflix il 10 dicembre 2026, con McCarthy e Clive Owen nei ruoli di Patsy e John Ramsey. Nel cast figurano inoltre Emily Mitchell nel ruolo di JonBenét, Garrett Hedlund, Alison Pill, Shea Whigham, Owen Teague, Clifton Collins Jr., Angus Caldwell e Jaime Ray Newman.

La serie arriva a quasi trent’anni dalla morte di JonBenét e prova a raccontare non soltanto il mistero ancora senza soluzione, ma anche l’enorme impatto umano e mediatico della vicenda. Per Melissa McCarthy rappresenta soprattutto l’occasione di dimostrare ancora una volta la propria versatilità, affrontando un personaggio lontanissimo dalle commedie che hanno contribuito a renderla celebre.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Se da un lato venero la perfezione visiva di Kubrick, la follia di Tarantino e il realismo amaro di Monicelli, dall'altro ho un lato decisamente più emotivo. Il mio punto debole? L'universo poetico di Ferzan Özpetek.

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