NewsMegan Park, dalla TV a Hollywood

Megan Park, dalla TV a Hollywood

Megan Park non aveva nemmeno un televisore in casa quando è cresciuta a Lindsay, in Ontario. Oggi, invece, l’attrice canadese è diventata una delle registe e sceneggiatrici più interessanti della sua generazione. Dopo il successo di My Old Ass, Park ha debuttato nel mondo delle serie con Sterling Point, il nuovo titolo young adult di Prime Video. Si prepara ora a cambiare nuovamente direzione con il film Die Alive, interpretato da Zoë Kravitz.

Park racconta di essere cresciuta in una piccola città canadese, lontana dall’ambiente cinematografico. Nessuno nella sua famiglia lavorava nell’industria dello spettacolo e lei stessa non immaginava di poter costruire una carriera a Hollywood. Il suo primo grande successo arrivò con The Secret Life of the American Teenager, serie ABC nella quale interpretava Grace Bowman al fianco di Shailene Woodley.

Con il tempo, però, Park ha capito che recitare non le bastava. L’esperienza sul set di The F Word, insieme a Daniel Radcliffe, Zoe Kazan e Adam Driver, le ha dato la spinta decisiva per iniziare a scrivere. Kazan, che all’epoca lavorava anche come sceneggiatrice e regista, l’ha incoraggiata a mettere su carta una sua idea.

Megan Park

Megan Park e il talento per raccontare i giovani

Da quel momento Park ha iniziato un nuovo percorso. Ha diretto campagne pubblicitarie e videoclip per artisti come Billie Eilish e ha realizzato il corto Lucy in My Eyes, premiato all’Austin Film Festival. Successivamente ha scritto The Fallout, dramma con Jenna Ortega, e My Old Ass (qui la recensione), commedia con Aubrey Plaza e Maisy Stella che ha conquistato il pubblico del Sundance prima di approdare su Amazon.

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Con Sterling Point, Park ha portato il suo approccio nel mondo delle serie. Ha creato e diretto tutti gli otto episodi, lavorando come co-showrunner insieme a Josh Schwartz e Stephanie Savage, gli autori di celebri teen drama come The O.C. e Gossip Girl. La serie, ambientata durante un’estate in Canada, segue la diciassettenne Annie Jacobson, interpretata da Ella Rubin, alle prese con nuovi legami, segreti familiari e la scoperta di una sorella biologica.

Per Park, raccontare storie destinate ai giovani significa soprattutto rispettare il pubblico. La regista vuole evitare qualsiasi tono paternalistico e creare contenuti autentici, capaci di affrontare anche argomenti complessi senza trattare gli adolescenti come spettatori meno maturi.

Ora Park guarda oltre il genere young adult con Die Alive, una commedia romantica originale che girerà a New York e vedrà Zoë Kravitz protagonista. Il film affronterà temi come la genitorialità, l’invecchiamento, l’amore e la perdita. Park lo considera il progetto più personale della sua carriera e spera di riuscire a combinare emozione e umorismo, facendo ridere e commuovere il pubblico.

Eleonora Savino
Eleonora Savino
Appassionata di cinema in tutte le sue forme, amo le storie capaci di emozionare e far sorridere. Charlie Chaplin è il mio punto di riferimento, ma sono cresciuta anche con il grande cinema italiano degli anni ’60, che continua a essere una delle mie più grandi passioni.

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