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Marvel: i fratelli Russo rispondono a Quentin Tarantino

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La polemica tra la Marvel ed alcuni grandi cineasti sembra essere più viva che mai. Se il “capostipite” di questa querelle può senza dubbio considerarsi Martin Scorsese, che aprì il dibattito nell’ormai lontano 2019, è noto che un altro celebre regista spesso coinvolto in questo argomento sia Quentin Tarantino. Il geniale autore di Pulp FictionBastardi senza gloriaC’era una volta a Hollywood e molti altri film, ha infatti più volte espresso il suo parere a riguardo, definendo coloro che partecipano alla realizzazione dei progetti del MCU “dei mercenari”. Il parere di Tarantino ha fatto molto discutere, ed il regista ha ricevuto le risposte, non sempre tranquille, di molti famosi personaggi dell’ambiente cinematografico, compresa persino una sua collaborazione di vecchia data: l’attore Samuel L. Jackson.

Quentin Tarantino

Alla polemica contro i film dei Marvel Studios, i fratelli Russo hanno deciso di porre un punto. Hanno infatti risposto alle parole di Quentin Tarantino, in un’intervista al New Yorker, dichiarando che probabilmente il regista che tutti conoscono e che in molti amano “non è nato per realizzare film Marvel”.

Le parole dei fratelli Russo su Quentin Tarantino

Secondo Joe e Anthony Russo il “rapporto di Tarantino con il materiale di partenza” è quasi certamente il motivo della sua ira.

“Non so se Quentin si senta nato per fare un film Marvel, e forse è per questo che si sentirebbe un mercenario. Dipende dal rapporto che hai con il materiale di partenza”. I Russo hanno inoltre affermato che gran parte della gioia di dirigere i film della Marvel sia data dal “senso di comunità” che si crea nel realizzarli.

Il cinema di Quentin Tarantino è sicuramente differente, così come lo è il processo creativo.

Joe ed Anthony Russo

Il dibattito sull’argomento sembra non avere fine, forse perché molti fan della Marvel e del regista sognano una collaborazione, che di fatto però non avverrà mai.

Non serve decidere da che parte stare: si tratta infatti di prodotti totalmente differenti, con fini neanche lontanamente paragonabili. Ma il bello del cinema sta anche in questa grande libertà di scegliere, e quindi non resta che guardare e riguardare ciò che di più adatto si trova al momento della visione.

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