Marilyn Monroe: 5 film da (ri)vedere

Il 28 settembre è uscito su Netflix Blonde, nuovo film di Andrew Dominik con protagonista Ana De Armas. Il film, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, racconta la drammatica esistenza di Marilyn Monroe, mettendo l’accento sul tragico divario tra la sua vita privata e l’immagine che l’industria hollywoodiana le aveva cucito addosso.

Guardando il film di Dominik, emerge chiaramente come Hollywood abbia fatto di Norma Jean Baker (è questo il vero nome della diva) una sex symbol anche a costo di cancellare la reale identità di una persona per crearne una nuova su misura dei media.

Non serve vedere Blonde, però, per rendersi conto di come Marilyn Monroe sia ancora oggi una delle maggiori icone popolari di sempre e proprio questo status che la riguarda fa spesso passare in secondo piano i discorsi circa il suo talento come attrice.

Ecco quindi 5 film da vedere (o da rivedere) dove Marilyn Monroe ha avuto occasione di dare il meglio di sé in quanto a prova attoriale.

La tua bocca brucia (1952)

Marilyn Monroe

Nel 1952 Marilyn Monroe prende parte a La tua bocca brucia, noir diretto da Roy Ward Baker a partire da un romanzo di Charlotte Amstrong. Il film narra l’incontro tra Jed, interpretato da Richard Widmark e Nell, interpretata da Marilyn Monroe e mette in scena una serie di rivelazioni che conducono lo spettatore verso un racconto fortemente drammatico. L’interpretazione di Marilyn Monroe fu fortemente elogiata ed è interessante notare un paragone che si fece già all’epoca tra il personaggio e il tragico passato della stessa Marilyn. Pur non essendo tra i film più ricordati della carriera dell’attrice, è sicuramente un’opera da recuperare per le atmosfere noir e il lavoro sulla recitazione.

Gli uomini preferiscono le bionde (1953)

Marilyn Monroe

Il film trampolino per la carriera di Marilyn Monroe è senza dubbio Gli uomini preferiscono le bionde di Howard Hawks. Accanto dell’attrice, troviamo Jane Russell, altra grande diva dell’epopea hollywoodiana. Il film ha per protagoniste proprio le due attrici, nei panni di due ballerine che si ritrovano coinvolte in una serie di avventure comiche e sentimentali. Il film fu un grandissimo successo e ancora oggi è uno dei cult più ricordati della storia del cinema. Memorabile è la canzone Diamonds Are a Girl’s Best Friends, che negli anni seguenti è stata reinterpretata innumerevoli volte e che ancora oggi viene citata e omaggiata in svariate occasioni.

La magnifica preda (1954)

Marilyn Monroe

Nel 1954 Marilyn Monroe partecipa al western diretto da Otto Preminger, La magnifica preda. Marilyn interpreta Kay, una cantante di saloon che intraprende un viaggio insieme a Matt (Robert Mitchum). Girato in Cinemascope e Technicolor, il film sorprende per i paesaggi mozzafiato e le scene d’azione, a cui i due protagonisti presero parte in prima persona, provocandosi anche degli infortuni (Marilyn Monroe si slogò una caviglia). Nonostante né Preminger né Monroe nutrissero grande fiducia nella sceneggiatura, il film è ad oggi un classico del genere western e il fatto che sia l’unico western diretto dal regista aumenta il suo status di cult.

Quando la moglie è in vacanza (1955)

Marilyn Monroe

Una delle collaborazioni più fortunate nella carriera di Marilyn Monroe è stata quella con Billy Wilder, tra i registi più eclettici e importanti del cinema statunitense. Quando la moglie è in vacanza è il cult per eccellenza a cui abbia partecipato Marilyn Monroe, film che ha contribuito a delineare l’immagine di icona della diva. Tutti hanno presente Marilyn Monroe vestita di bianco con la gonna che si alza verso l’alto spinta da un getto d’aria. L’origine di quell’immagine è proprio questo film, che vede come co-protagonista Tom Ewell nei panni di Richard, il quale, rimasto solo a casa poiché la moglie è andata in vacanza, fa la conoscenza della ragazza che abita nell’appartamento sopra il suo, interpretata proprio da Marilyn Monroe. Il film è una commedia sentimentale che riflette sul matrimonio e sulla società statunitense dell’epoca, ma è anche l’occasione per Marilyn Monroe di dimostrare ancora una volta il proprio grande talento recitativo.

A qualcuno piace caldo (1959)

Non poteva mancare la seconda collaborazione tra Marilyn Monroe e Billy Wilder. A qualcuno piace caldo, uscito nel 1959, ha per protagonisti due musicisti (Tony Curtis e Jack Lemmon), che per fuggire da un boss mafioso che dà loro la caccia (George Raft) si travestono da donne ed entrano in un’orchestra jazz femminile, per cui canta anche il personaggio interpretato da Marilyn Monroe. Si tratta di uno degli ultimi film a cui prese parte Marilyn Monroe, che qui offre un’altra grande interpretazione, oltre ad intonare un’altra canzone divenuta cult, I Wanna Be Loved by You. Il film è inoltre una delle opere più apprezzate della filmografia di Wilder, una commedia sofisticata che all’epoca appariva già incredibilmente attuale. Lo spunto che dà il via al film, analizzato dalla critica anche secondo la prospettiva dei gender studies, può ancora oggi essere fonte di dibattito.

Lorenzo Sascor
Lorenzo Sascor
Laureato in DAMS, amante del cinema in ogni sua forma, dai classici hollywoodiani al neorealismo, dalla Nouvelle vague ai blockbuster contemporanei. In particolare, amo studiare i rapporti tra il cinema e i cambiamenti sociali e tra il cinema e i nuovi media.

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