Margaret Qualley entra ufficialmente nel cast del nuovo film biografico dedicato a Fred Astaire, progetto ancora senza titolo prodotto da Sony Pictures. L’attrice interpreterà Adele Astaire, sorella maggiore e storica partner di ballo di Fred, mentre Sabrina Carpenter vestirà i panni di Ginger Rogers. A interpretare la leggendaria star della danza sarà Tom Holland.
Il film sarà diretto da Paul King, regista noto per aver diretto Paddington e Paddington 2, e prodotto da Amy Pascal. La sceneggiatura è firmata dallo stesso King insieme a Steven Levenson e prende ispirazione dal libro The Astaires: Fred & Adele di Kathleen Riley, che ha inoltre collaborato al progetto come consulente.
Fred e Adele Astaire furono protagonisti di importanti produzioni a Broadway e nel West End prima che Fred intraprendesse la celebre carriera cinematografica che lo avrebbe trasformato in una delle più grandi icone della danza sul grande schermo.

Margaret Qualley e Sabrina Carpenter al fianco di Tom Holland
Il progetto vuole raccontare non soltanto la straordinaria carriera di Fred Astaire, ma anche il rapporto artistico con Adele e la successiva collaborazione con Ginger Rogers. Quest’ultima fu protagonista insieme ad Astaire di alcuni dei musical più celebri della storia del cinema, tra cui Top Hat, Swing Time e The Gay Divorcee.
Paul King ha sottolineato l’importanza di riportare sullo schermo la storia di Adele Astaire, la cui attività artistica è oggi meno documentata rispetto a quella del fratello, anche perché non sono sopravvissute riprese delle sue esibizioni.
Per Tom Holland il ruolo rappresenta inoltre l’occasione di tornare alla danza. L’attore, che ha iniziato la carriera nel West End con Billy Elliot the Musical, ha dichiarato di voler realizzare personalmente le coreografie, evitando il più possibile l’utilizzo di controfigure.
Holland sarà anche tra i produttori del film insieme ad Amy Pascal e Rachel O’Connor. Nel progetto sono coinvolti inoltre i familiari di Fred Astaire, che hanno espresso il loro sostegno alla produzione e alla volontà di far conoscere questa storia a una nuova generazione.
