NewsMaggie Gyllenhaall e l'empatia nel cinema contemporaneo (Venezia 83)

Maggie Gyllenhaall e l’empatia nel cinema contemporaneo (Venezia 83)

Maggie Gyllenhaal, il presidente della giuria della 83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ha lanciato un appello all’empatia durante la conferenza stampa di apertura del festival. Questo è indubbiamente un periodo politico molto teso, sia in Europa che oltreoceano, e un’arte di grande risonanza come il cinema non si è mai tirata indietro nel racconto dei peggiori drammi della sua contemporaneità.

Alla domanda se il cinema debba essere politico, Maggie Gyllenhaal ha risposto che registi e spettatori devono essere aperti a ogni tipo di storia e di tematica. Di seguito le parole della presidente di giuria di Venezia 83.

Le parole di Maggie Gyllenhaal

“Per me, la risposta ha a che fare con l’empatia. Credo che il cinema offra un’opportunità per trovare l’empatia dentro di noi. Personalmente, non credo che ci sia un argomento o un regista che non debba essere ascoltato”.

“Credo che possiamo metterci alla prova ascoltando le storie delle persone più corrotte e perverse, perché questo ci offre l’opportunità di provare empatia per loro e persino di riflettere su come potremmo avere un piccolo lato oscuro, una piccola perversione, una piccola corruzione dentro di noi. Per quanto ci sforziamo di combatterla”.

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“Secondo me i film offrono davvero uno sguardo onesto sull’esperienza altrui, siano fondamentalmente inevitabili, inevitabilmente politici, oltre a molte altre cose”.

Oggi prende dunque il via Venezia 83, un edizione che si presenta con un volto differente rispetto agli ultimi anni, molto più autoriale e senza i giganti nomi di Hollywood che hanno sempre contraddistinto le serate al Lido. Maggie Gyllenhaal presenterà fuori concorso nella sezione Venice Open il cortometraggio Flesh Impact con protagonista Dakota Johnson.

Nei prossimi giorni offriremo ulteriori informazioni direttamente dal Lido, con recensioni dei film e novità sul festival del cinema più amato dai cinefili.

Maggie Gyllenhall
Al centro Maggie Gyllenhall e sulla destra Dakota Johnson

Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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