Dopo il successo di Oppenheimer, premiato con gli Oscar per Miglior Film e Miglior Regia, Christopher Nolan torna nelle sale con L’Odissea, adattamento del celebre poema di Omero interpretato da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e un cast corale che comprende anche Zendaya, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Jon Bernthal, Elliot Page, Travis Scott e Charlize Theron.
Girato interamente con cineprese IMAX 70mm, L’Odissea ha già conquistato la critica: alla vigilia dell’uscita nelle sale registra un eccezionale 98% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, il punteggio più alto mai raggiunto da un’opera del regista.
Matt Damon veste i panni di Ulisse, impegnato nel lungo viaggio di ritorno a Itaca dopo la guerra di Troia, nel tentativo di ricongiungersi con la moglie Penelope (Anne Hathaway) e il figlio Telemaco (Tom Holland). Nonostante alcune polemiche emerse online nei mesi scorsi, Nolan ha liquidato le critiche definendole “irrilevanti“, ricordando che molti detrattori non avevano ancora visto il film.
L’Odissea debutta tra gli applausi
Tra le recensioni più autorevoli, David Rooney di The Hollywood Reporter elogia il cast e la spettacolarità della produzione, pur ritenendo il film meno compatto di Oppenheimer. Definisce Matt Damon “superbo” e Anne Hathaway intensa e autorevole, mentre sottolinea la straordinaria fotografia di Hoyte van Hoytema. Le principali riserve riguardano la struttura narrativa e la prova di Tom Holland, giudicato meno convincente nel ruolo di Telemaco.
Peter Bradshaw di The Guardian descrive invece L’Odissea come un’opera “ambiziosa, coraggiosa e generosa“, esaltandone la forza visiva e le spettacolari sequenze d’azione.
Per Scott Collura di IGN, il film è “un’esperienza cinematografica imperdibile“, capace di trasformare il poema di Omero in una riflessione sul trauma della guerra e sull’angoscia esistenziale, pur con qualche limite nello sviluppo emotivo del protagonista.
Entusiasta anche John Nugent di Empire, che definisce monumentale la scala della produzione e considera memorabile la sequenza dedicata a Circe. Infine, Robbie Collin del Telegraph incorona L’Odissea come “il miglior film dell’anno finora“, definendolo una straordinaria celebrazione del futuro del cinema spettacolare.

