Locarno 75: a Costa-Gavras il Pardo alla carriera

Dopo che la direzione della Mostra del Cinema di Venezia ha annunciato Catherine Deneuve Leone d’Oro alla carriera, è ora il Locarno Film Festival a comunicare la personalità che verrà omaggiata con il Pardo: il regista greco-francese Costa-Gavras (pseudonimo di Kōnstantinos Gavras).

Le parole del direttore della manifestazione cinematografica svizzera, Giona A. Nazzaro, motivano così il premio: “Il Pardo alla carriera a Costa-Gavras è un atto dovuto. Si tratta, probabilmente, del cineasta che maggiormente ha interrogato la storia del ventesimo secolo senza mai farsi abbagliare dalle ideologie. Pur essendo definito cineasta politico, Costa-Gavras è soprattutto uno straordinario autore dotato di un senso della forma e dello stile portentoso. Senza mai arenarsi nelle secche del manierismo autoreferenziale, ha saputo rinnovarsi e mettersi in gioco instancabilmente. Costa-Gavras incarna un’idea nobilissima del cinema come strumento di avanzamento e conoscenza che non ha mai rinunciato a dialogare con il pubblico, offrendo sempre un’idea schietta di divertimento e intrattenimento”.

Costa-Gavras
Costa-Gavras

Il premio verrà consegnato al regista la sera dell’11 agosto. Nel corso del Festival (che si terrà, ricordiamo, dal 3 al 13 agosto) verranno inoltre riproposte al pubblico le sue prime pellicole, Vagone letto per assassini (1965) e Il 13° uomo (1967), due opere che hanno preceduto il film che ha consacrato Costa-Gavras capostipite del ‘cinema politico ’, Z – L’orgia del potere (1969). Atto d’accusa contro la dittatura dei colonnelli in Grecia, premio della giuria a Cannes e Premio Oscar per il miglior film straniero, peraltro con un ottimo successo commerciale, Z diventò modello e spinta per far rientrare nella logica dello spettacolo uno spirito engagé con il quale ricostruire e analizzare eventi storici in atto o molto prossimi alla contemporaneità (Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri del 1970, è esempio di questo nuovo e influente cinema d’autore impegnato e ‘militante’).

Costa-Gavras
Adults in the Room

Altri lavori importanti di Costa-Gavras sono La confessione (1970), Missing – Scomparso (1982; Palma d’oro a Cannes), Music Box – Prova d’accusa (1989; Orso d’oro a Berlino) e, tra i più recenti, Capital (2012) e Adults in the Room (2019), incentrati sulle odierne leggi speculative del mondo bancario-finanziario.

Giulia Angonese
Giulia Angonese
Mi dedico al cinema con passione e continuità, cercando sempre di cogliere dinamiche di pensiero e atmosfere sottese agli intrecci narrativi.

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