Si è conclusa domenica 19 la prima edizione dello Script Fest, il festival interamente dedicato allo studio della sceneggiatura (QUI per saperne di più), tenutosi nella città di Bra in Piemonte.
La chiusura dell’evento ha lasciato la sensazione di un luogo attraversato da idee, conversazioni e incontri continui, più che da semplici appuntamenti in calendario.
Tra gli invitati di questa prima edizione ci sono Tony McNamara, Guido Caprino, Maria Chiara Giannetta, Matilda Lutz, Luca Ribuoli e molti altri.
Fondamentale è stato l’approccio di Ines Vasiljevic, produttrice dell’evento, che ha reso possibile renderlo concreto e portarlo a compimento.
Il direttore artistico Stefano Sardo è riuscito a creare un programma capace di tenere insieme chi è agli inizi e chi lavora da anni, senza irrigidirsi in formule accademiche. L’idea è quella di un festival che non racconta solo i risultati, ma prova a entrare nei processi: i discorsi sono seri ma l’atmosfera è informale. Menzione d’onore va anche alla project manager Valentina Gaia, che ne ha guidato la costruzione.
Giovanni Fogliato, sindaco della città di Bra, commenta così l’evento: “Il bilancio è molto positivo: come sindaco e cittadino, ho visto una città viva, animata dall’entusiasmo dei giovani. Bra si è mostrata autentica ai nuovi visitatori, lasciando un ricordo positivo. Script Fest si conferma un evento di successo e un’importante occasione di incontro e valorizzazione del territorio“.

Come si è conclusa la serata finale dello Script Fest Festival?
I partecipanti durante l’ultima giornata hanno assistito alla proiezione de La vita dei grandi al Cinema Impero e in seguito hanno preso parte alla masterclass di Sofia Assirelli e Tieta Madia. È stato possibile avere un dialogo aperto sul mestiere dello scrivere, tra tentativi, intuizioni ed errori.
Dopodiché nel pomeriggio ci si è spostati all’Auditorium BPER, dove si è tenuto il panel L’annosa questione dello sviluppo, pt. 2 di Stefano Sardo e Francesco Amato, che hanno offerto uno sguardo solidale e concreto sulle sfide del mestiere, con un’attenzione particolare alle prospettive degli sceneggiatori di domani.
In seguito si è svolta la proiezione La valle dei sorrisi e poi la masterclass di Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone, incentrata sulla costruzione di un racconto e su cosa succede quando passa dalla pagina alle immagini.
Per concludere, i partecipanti hanno assistito alla proiezione a sorpresa I Roses di McNamara.
Grazie allo Script Fest Festival, la città di Bra si è trasformata in un punto di riferimento per chi scrive e per chi le storie le cerca.
