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Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio: la recensione

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Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio è un film fantasy del 2005 diretto da Andrew Adamson.

Tratto dal romanzo omonimo che fa parte del ciclo Le cronache di Narnia di C. S. Lewis, il film è prodotto da Walden Media e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Il fantasy avuto due seguiti: Le cronache di Narnia – Il principe Caspian uscito in Italia nel 2008 e Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero, uscito nel 2010.

Le cronache di Narnia

Le cronache di Narnia: una breve trama e il cast

Londra, seconda guerra mondiale.

Lucy, Susan, Edmund e Peter Pevensie sono quattro fratelli convinti dalla madre ad andarsene dalla metropoli per salvarsi dai bombardamenti aerei tedeschi. La meta è una tenuta di campagna del professor Digory Kirke e della sua governante.

In un giorno di pioggia i fratelli decidono di giocare a nascondino: Lucy decide di nascondersi in un armadio guardaroba misterioso. Una volta entrata, scopre che l’armadio è un passaggio che conduce in una terra magica, chiamata “Narnia”.

Il cast è composto da James McAvoyGeorgie HenleySkandar KeynesWilliam MoseleyAnna Popplewell e Tilda Swinton.

Le cronache di Narnia

La recensione

Le cronache di Narnia ha permesso alla Disney di mettere le mani anche sul cinema per ragazzi restando, come per Harry Potter, nel mondo della letteratura fantasy inglese.

In questo primo capitolo si narrano le avventure del mondo fantastico di Narnia, un mondo abitato da esseri mitologici e creature magiche: streghe, fauni, giganti e nani, centauri.

Tematica centrale del film è ovviamente la lotta fra Bene e Male, in cui i quattro fratelli in quanto esseri umani hanno un ruolo essenziale e salvifico. Il film infatti è pregno della simbologia cristiana: si parlerà spesso di “figlie di Eva” e “figli di Adamo”, e vedremo un sacrificio e anche una risurrezione.

Va detto che nel complesso il film di Adamson funziona; si comincia dalla guerra nel mondo reale per poi passare a un’altra guerra in un mondo magico, a ricordarci che le guerre sono ovunque.

Personaggi deboli ma la messa in scena è ottima

Il film ha comunque dei difetti: nello specifico parliamo della monodimensionalità dei personaggi che sono costruiti con manicheismo assoluto.

Gli unici personaggi a essere ben riusciti sono quelli di Edmund e del signor Tumnus: di entrambi conosciamo le luci e le ombre. Il “traditore” Edmund risulta più umano e interessante degli altri. Anche la Strega Bianca interpretata da una glaciale Tilda Swinton funziona molto bene.

In ogni caso, per passare al comparto più tecnico, è da citare una scena in particolare, ovvero quando la piccola Lucy entra per la prima volta nell’armadio. Lo stupore e il piacere della scoperta della piccola e dello spettatore lasciano poi spazio, quando la bimba non verrà creduta dai fratelli, a riflessioni sulla realtà e finzione, racconto e incredulità.

La messa in scena di quando Lucy entra a Narnia è fantastica, sempre funzionale alla narrazione. Il regista mostra sempre di saper mimetizzare gli effetti digitali.

Le cronache di Narnia

Le cronache di Narnia: le conclusioni

Sottraendo Le cronache di Narnia ad un confronto scomodo con Il signore degli anelli, si può affermare che questo film sia più adatto a un pubblico giovanissimo, visti certi toni rassicuranti e dinamiche “fanciullesche” dei protagonisti che aiutano il bambino-spettatore a identificarsi.

Indiscutibile il merito del regista di aver reso affascinante dal punto di vista tecnico e visivo un mondo come quello di Narnia, creato dallo scrittore inglese. La prima parte del film attrae subito grazie al simbolo dell’armadio: passaggio al mondo fantastico.

La seconda parte è più incentrata sulla guerra e sulla preparazione delle truppe dei due eserciti: quello della strega Bianca e quello di Aslan. Il leone Aslan è una figura carismatica che paga invece un doppiaggio italiano scadente.

Il primo capitolo delle Cronache di Narnia ci regala scenografie incantevoli, costumi perfetti ed il piacere di entrare dentro una favola, piena di personaggi magici e animali parlanti.

PANORAMICA

regia
soggetto e sceneggiatura
interpretazioni
emozioni

SOMMARIO

Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio è un buon prodotto Disney: le scenografie e i costumi sono buoni, così come la narrazione. Un difetto è la monodimensionalità dei personaggi.
Silvia Lopes
Silvia Lopes
La mia più grande passione è il cinema, fonte di vita e di crescita continua. Mi piace il cinema d’autore e quello di genere, amo i thriller ma non mi dispiacciono i film storici o drammatici. I miei grandi nomi sono Tarantino, Scorsese, Allen, Spielberg.

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