Laura Dern terrà il discorso di Laudatio in onore di George Clooney alla Mostra del Cinema di Venezia, dove, come già annunciato, Mercoledì 2 Settembre gli verrà conferito il Leone d’Oro alla carriera.
Clooney – che è una delle sole tre persone ad essere stato nominato in sei diverse categorie agli Oscar nel corso della sua carriera (miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura originale e miglior sceneggiatura non originale) – sarà celebrato al Lido la sera del 2 Settembre durante la cerimonia di apertura del festival nel suo triplice ruolo di attore, regista e produttore.
Clooney viene inoltre celebrato da Venezia per il fatto che le opere da lui dirette e la sua immagine pubblica riflettono anche la sua altra vocazione, “un impegno a favore delle cause sociali e umanitarie, che lo rendono una figura di assoluta rilevanza nell’universo dello spettacolo odierno”, secondo quanto riportato in un comunicato della Biennale.

Un evento indimenticabile
I due saranno presenti il 2 settembre alla cerimonia tanto ambita. Nel 2025 la Dern ha fatto parte del cast di “Jay Kelly” di Noah Baumbach, al fianco di Clooney, film presentato in concorso a Venezia. In precedenza aveva partecipato più volte alla Mostra del Cinema di Venezia. Pensiamo a “Haunted Summer” (1988) di Ivan Passer; “October Sky” (1998) di Joe Johnston; “Dr. T & the Women” (2000) di Robert Altman; “Inland Empire” (2006). Con “Marriage Story” (2019) di Noah Baumbach, ha poi vinto l’Oscar come migliore attrice non protagonista. Più recentemente, la Dern è stata a Venezia con “The Son” (2022) di Florian Zeller.
George Clooney è un assiduo frequentatore del Lido, avendo sfilato più volte nel corso dei decenni sul tappeto rosso del Palazzo del Cinema di Venezia. Pensiamo a film come “Out of Sight” del 1998, “Good Night, and Good Luck” del 2005, “Wolfs” del 2024 e “Jay Kelly” dello scorso anno.
Nel 2006 la Dern ha tenuto il discorso in occasione della consegna del Leone d’Oro alla carriera a David Lynch a Venezia. Stavolta, toccherà all’attore di Lexington.
