Knox goes away – Michael Keaton torna alla regia

Knox goes away: il secondo film da regista dell’attore Micheal Keaton

Negli anni, grazie ad interpretazioni di calibro elevatissimo reiterate nel corso di una carriera ultra-quarantennale, l’attore americano Michael Keaton si è ritagliato il proprio meritato spazio nel parterre dei performer hollywoodiani più amati del cinema contemporaneo. Dopo l’esplosione del successo – in corrispondenza, probabilmente, del Beetlejuice di Tim Burton – e la conferma (con la saga di Batman nella versione firmata dallo stesso Burton), la consacrazione definitiva ha avuto luogo nello scorso decennio, con pellicole del calibro di Birdman – o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza), ma anche The founder o l’altrettanto lodato Il caso Spotlight e il recente Il processo ai Chicago 7.

Knox goes away

Ma l’attaccamento dell’attore per la settima arte è tale, a quanto pare, da sfociare anche dietro alla macchina da presa. Già nel 2008 lo stesso Keaton si era avvicinato alla regia, curandola in quello che ad oggi è noto come il suo esordio registico: The merry gentleman. Una pellicola, drammatica, presentata in occasione del Sundance Film Festival, dove purtroppo però a Keaton erano stati attribuiti meriti più interpretativi (lui stesso ricopriva i panni del protagonista nel lungometraggio) che registici. Dopo la tiepida accoglienza del suo esordio alla macchina da presa l’attore ne ha preso le distanze per più di dieci anni, ma oggi sembra in procinto di cimentarsi nuovamente in tale ambito. A permetterglielo sarà la sua opera seconda in campo registico, Knox goes away.

Anche in questo caso il film, di matrice thriller, potrà contare sulla presenza, tra i membri del cast, dello stesso Keaton, che sarà al contempo occupato sia davanti che dietro alla macchina da presa. La sceneggiatura del film sarà curata da Gregory Poirier. La narrazione di Knox goes away sarà incentrata sulle turbolente vicissitudini di un protagonista atipico, un omicida affetto da demenza che si vede costretto a fuggire il più lontano dalla polizia, la quale è sulle sue tracce, prima che la demenza prenda il sopravvento rischiando di comprometterlo.

Eleonora Noto
Eleonora Noto
Laureata in DAMS, sono appassionata di tutte le arti ma del cinema in particolare. Mi piace giocare con le parole e studiare le sceneggiature, ogni tanto provo a scriverle. Impazzisco per le produzioni hollywoodiane di qualsiasi decennio, ma amo anche un buon thriller o il cinema d’autore.

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