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Kill Bill: un capitolo perduto rivive…dentro Fortnite

Un pezzo perduto di Kill Bill torna a nuova vita — ma non al cinema. Epic Games e Quentin Tarantino rilanciano la saga con un progetto inaspettato: The Lost Chapter: Yuki’s Revenge, un corto animato che riporta sullo schermo la storia tagliata della vendetta di Yuki Yubari. Il contenuto debutta all’interno di Fortnite.

Kill Bill

Kill Bill: il capitolo perduto

Tarantino ha deciso di trasformare in animazione un capitolo che, fino ad oggi, viveva solo in vecchie sceneggiature. “Inserirlo in Fortnite sembrava una buona idea e mi sembrava perfetto per il mondo di gioco e i personaggi.” ha spiegato il regista. “Ho aspettato il momento giusto, e Fortnite era quello giusto per dare forma a qualcosa di cinematografico in un mondo ampio e contemporaneo.”

La scelta rappresenta un esperimento audace: un film “da adulti” come Kill Bill che dialoga con un universo videoludico — cartoonesco e globale — come Fortnite. Molti fan ritengono che questa soluzione permetta finalmente di vedere un finale rimasto in sospeso da 20 anni. Altri invece temono che la violenza stile Tarantino perda parte della sua carica in un contesto così diverso.

Cosa contiene Yuki’s Revenge?

Nel corto animato rivive la storia tagliata della sorella di Gogo Yubari, Yuki, che attraversa l’oceano per vendicare la morte della sorella per mano della Sposa (re-interpretata da Uma Thurman con motion capture). Scene intense, duelli e uno showdown diretto: elementi che avrebbero dovuto essere parte del primo Kill Bill, ma furono eliminati per ragioni di ritmo e budget.

Secondo Epic e Tarantino, questa versione animata è realizzata con Unreal Engine e modelli 3D di Fortnite. L’idea è restituire al pubblico una sequenza mai vista, integrandola però in un’esperienza da videogioco. Oltre al corto, la collaborazione include contenuti cosmetici per i giocatori: la skin di Yuki Yubari sarà disponibile come ricompensa per chi accede durante l’evento.

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Tra entusiasmo e scetticismo

Non tutti gli appassionati di Tarantino accolgono con favore la scelta. Alcuni contestano la violenza filtrata dal tono cartoon di Fortnite e l’idea di introdurre personaggi come Peely (personaggio storico del videogioco) in un universo narrativo di vendetta, omicidi e karate.

Eppure, per molti si tratta di un atto creativo audace: riportare in vita un capitolo perso, 20 anni dopo, e farlo in un medium completamente diverso — capace di arrivare a un pubblico globale e variegato. Una dimostrazione di come cinema e videogiochi possano dialogare e reinventarsi.

Simone Cigna
Simone Cigna
Sono cresciuto tra la Terra di Mezzo, i viaggi nel tempo di Hill Valley e i pugni di Rocky sul ring. Il cinema per me è tutto questo: avventura, emozione e memoria. Se qualcuno lo ha girato, io lo voglio vedere perché ogni film, anche il più piccolo, nasconde un mondo da scoprire. Amo Scorsese e Kubrick, ma anche la poesia malinconica di Wong Kar-wai: il bello del cinema è che non smette mai di sorprendermi.

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