HomeNewsJohn Woo: il motivo della pausa ventennale da Hollywood

John Woo: il motivo della pausa ventennale da Hollywood

-

John Woo è tornato da poco nei cinema di tutto il mondo alla regia di una nuova produzione cinematografica. Il film si chiama Silent Night (2023) e ha per protagonista l’attore di origini svedesi Joel Kinnaman. Molti forse non sanno che erano esattamente venti anni che il regista hongkonghese non tornava a lavorare ad Hollywood. Paycheck, nel lontano 2003, era stato infatti l’ultima impresa hollywoodiana del regista.

Il ritorno in oriente di John Woo

Nel mentre John Woo è ritornato in oriente dove ha realizzato una serie di film tra i quali emerge soprattutto La battaglia dei tre regni (2008). Un colossal storico di produzione cinese con il quale John Woo è riuscito a riunire nomi di spicco dello star system asiatico. Da Tony Leung Chiu-Wai a Takeshi Kaneshiro, da Chang Chen a Zhao Wei. Per molti però è stata inspiegabile la sua assenza dall’industria cinematografica hollywoodiana, che a suo tempo gli garantì un successo globale. Recentemente ha voluto dare una spiegazione ai microfoni di Rolling Stone.

La dichiarazione del regista

Le parole di John Woo:

Non sono più riuscito ad avere sceneggiature buone, quindi sono andato in Cina per realizzare un paio di film. […] Quando sono tornato in America, circa quattro anni fa, ho ricevuto la sceneggiatura di Silent Night. Ero così gasato. A Hollywood mi ero affermato come regista di “grandi film”, e ci sono così tante buone sceneggiature più piccole che non mi sono mai arrivate. Il mio socio diceva sempre “John, sei un grande regista! Questi sono troppo piccoli per te!”, ma mi piace provare cose più piccole e più personali. […] Volevo affrontare Silent Night come mio primo film del mio nuovo corso qui perché ero entusiasta del fatto che non avesse dialoghi. Mi ha permesso di usare la mia tecnica visiva e il suono per raccontare una storia. E adoro le sfide, non mi importava del budget o cose del genere.”

John Woo
Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

ULTIMI ARTICOLI