Jason Momoa è pronto a debuttare nei panni di Lobo nell’atteso film Supergirl, ma l’attore ha già le idee molto chiare sul futuro del celebre antieroe della DC. In una recente intervista, infatti, ha spiegato quali sarebbero le condizioni indispensabili per realizzare un eventuale film interamente dedicato al personaggio.
L’attore e modelo statunitense di origine hawaiana ha rivelato di aver già affrontato l’argomento con i responsabili dei DC Studios, James Gunn e Peter Safran. Tuttavia, il divo non sembra disposto a scendere a compromessi sulla natura del progetto. Secondo lui, un film su Lobo dovrebbe mantenere il carattere estremo, irriverente e violento che ha sempre contraddistinto il personaggio nei fumetti.
Per questo motivo, Momoa ha dichiarato di non essere interessato a partecipare a un film con classificazione PG-13, cioè adatto a un pubblico relativamente giovane. Al contrario, ritiene fondamentale che un eventuale lungometraggio dedicato a Lobo riceva una classificazione vietata ai minori, permettendo così di rappresentare il personaggio in maniera fedele alle sue origini.

Jason Momoa nell’universo DC
L’interprete di Aquaman ha comunque lasciato aperta la porta a future apparizioni di Lobo all’interno di altri film dell’universo DC. Se gli verrà richiesto di interpretarlo in produzioni corali o come personaggio secondario, ha assicurato che sarà disponibile. Diverso, invece, il discorso per un progetto solista, che accetterebbe soltanto se potesse essere realizzato senza limitazioni imposte da una classificazione più permissiva.
Nel frattempo, i fan potranno vedere Jason Momoa nei panni del famoso cacciatore di taglie alieno in Supergirl, in uscita il 25 giugno nelle sale italiane. Il film vede protagonista Milly Alcock nel ruolo di Kara Zor-El, la cugina di Superman, e si ispira alla serie a fumetti Supergirl: Woman of Tomorrow di Tom King. Nel cast figurano anche Eve Ridley e Matthias Schoenaerts, mentre Lobo farà il suo ingresso ufficiale nel nuovo universo cinematografico DC.
