James Wan è pronto a tornare dietro la macchina da presa con un progetto esplosivo. La Paramount Pictures ha ingaggiato il regista australiano per dirigere la rivisitazione americana di The Gangster, The Cop, The Devil, film sudcoreano del 2019 presentato in anteprima a Cannes e acclamato dalla critica internazionale. Con lui torna anche Don Lee — noto in Corea come Ma Dong-seok — protagonista del film originale e ora anche produttore del remake. Una notizia che farà esultare i fan del cinema d’azione e del thriller, generi in cui Wan ha dimostrato più volte di essere un maestro assoluto.
Il regista è noto al grande pubblico per aver creato franchise miliardari come The Conjuring, Insidious e Saw, e per essere uno dei pochi registi al mondo con due film oltre il miliardo di dollari al botteghino: Furious 7 e Aquaman. Ha anche prodotto successi come M3GAN e Mortal Kombat, confermando il suo fiuto straordinario per i progetti di genere.

James Wan, gangster, poliziotti e serial killer
The Gangster, The Cop, The Devil racconta di un gangster e un poliziotto che uniscono le forze per incastrare un pericoloso serial killer — una premessa ad alto potenziale che si presta perfettamente allo stile visivo e narrativo di Wan. Alla sceneggiatura troviamo Shay Hatten, già autore di Resident Evil, su una bozza originale firmata da Brian Helgeland, premio Oscar per L.A. Confidential e Mystic River.
Wan produrrà il film con Michael Clear tramite la sua società Atomic Monster, affiancato da Sylvester Stallone e D. Matt Geller per Balboa Productions. Un cast produttivo di questo calibro è già di per sé una garanzia di qualità e ambizione. Un team creativo di primissimo piano che lascia presagire un prodotto ambizioso e di grande impatto.
Dopo il deludente incasso di Aquaman and the Lost Kingdom, Wan sembra determinato a ritrovare la forma migliore con un thriller ad alto voltaggio. Occhi puntati sulla Paramount.
