NewsJames Bond: chi potrebbe essere la nuova voce della sigla

James Bond: chi potrebbe essere la nuova voce della sigla

James Bond potrebbe avere presto una nuova voce: RAYE, Lana Del Rey, Rosalía (Euphoria), Jurnee Smollett e Laufey sono infatti cinque artiste che potrebbero interpretare la prossima sigla di 007. Mentre Bond 26 è ancora in fase di sviluppo e prosegue la ricerca dell’attore destinato a raccogliere l’eredità di Daniel Craig, cresce anche l’interesse per la musica che accompagnerà il nuovo capitolo della saga. Da Paul McCartney a Billie Eilish, le colonne sonore hanno sempre rappresentato un elemento fondamentale dell’identità di Bond, conquistando pubblico, classifiche e premi. Le ultime tre canzoni della serie hanno persino vinto l’Oscar.

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James Bond

James Bond: le papabili artiste

Tra le candidate più interessanti c’è RAYE, artista britannica capace di combinare pop, jazz e sonorità rétro. Il suo amore per l’estetica della vecchia Hollywood, mostrato anche durante il tour con Bruno Mars, richiama naturalmente l’universo di 007. Inoltre, nel 2025 ha già interpretato Skyfall durante il medley dedicato a James Bond agli Oscar, dimostrando di avere voce e presenza scenica adatte all’impresa.

Anche Lana Del Rey sarebbe una scelta quasi naturale. Dopo aver proposto una canzone per Spectre, poi scartata a favore di Sam Smith, nel 2026 ha collaborato con il compositore David Arnold alla sigla del videogioco James Bond 007: First Light. Il suo stile malinconico e cinematografico, spesso accostato a quello di Nancy Sinatra, si adatterebbe perfettamente all’atmosfera della saga.

Rosalía potrebbe invece portare una svolta internazionale grazie alla sua capacità di spaziare tra flamenco, pop, reggaeton, opera e orchestrazioni, oltre alla sua versatilità linguistica. Jurnee Smollett, attrice e cantante, ha già dimostrato le proprie capacità vocali in Birds of Prey e potrebbe persino combinare musica e recitazione in un eventuale ruolo nel film.

Infine, Laufey rappresenterebbe l’incontro ideale tra passato e presente. Le sue influenze jazz e vintage, unite a una sensibilità moderna, potrebbero dare vita a una sigla elegante, sofisticata e senza tempo, proprio come James Bond.

James Bond
Benedetta Cardoni
Benedetta Cardoni
Sono cresciuta con serie tv e film anni novanta e primi anni 2000, Friends e Toy Story hanno plasmato la mia personalità. Subisco il fascino delle storie di Chris Columbus e oscillo tra le visioni dei capolavori Christopher Nolan e i cult di Quentin Tarantino: Harry Potter e la Pietra Filosofale, però, rimane il mio vangelo.

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