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Il Teatro Patologico nel film Io sono un po’ matto…e tu? con un cast stellare

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Dario D’Ambrosi porta il suo Teatro Patologico al cinema con un film documentario intitolato Io sono un po’ matto…e tu?, che sarà presentato alla 41ª Edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre, nella sezione Fuori Concorso/Ritratti e Paesaggi.

Il Teatro patologico e il metodo della Teatro-terapia

L’Associazione Teatro Patologico, fondata a Roma nel 1992 da D’Ambrosi, si pone come obiettivo principale quello di avvicinare al mondo del teatro i ragazzi con gravi problemi psichici, cercando di coinvolgerli con varie attività didattiche e pedagogiche. Teatro e malattia mentale si incontrano sulla scena, in un percorso unico ed eccezionale che attraverso un lavoro costante sulle emozioni intende arricchire entrambe le realtà. Questa compagnia speciale di giovani “mattacchioni”, come li definisce D’Ambrosi, diventa la protagonista di una pellicola emozionante che con disarmante ironia testimonia questo lavoro coraggioso basato sul metodo della teatro-terapia.

Io sono un po’ matto…e tu? – Cast e trama

Nel film Io sono un po’ matto…e tu? oltre agli attori talentuosi della compagnia del Teatro Patologico, troviamo un cast stellare in cui figurano Claudio Santamaria, Raoul Bova, Stefano Fresi, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Vinicio Marchioni, Marco Bocci, Stefania Rocca, Riccardo Ballerini, Domenico Iannacone. La pellicola, scritta e diretta da D’Ambrosi, è stata girata in sole 24 ore e presenta una struttura narrativa molto particolare: gli attori professionisti confessano le proprie manie e i propri tic e nella speranza di trovare un giusto rimedio si rivolgono agli attori della compagnia che si presentano come dei veri e propri “tutor psichiatrici” in grado di dare consigli e suggerimenti. I disturbi presi in esame in Io sono un po’ matto…e tu? interessano ogni aspetto della nostra quotidianità e chiunque veda il film può ritrovarsi: in particolare si parla di insonnia, ludopatia, balbuzie, claustrofobia e ossessioni paranoiche.

Il progetto All Mad Free

In un’interessante intervista, D’Ambrosi rivela gli intenti del film: “Alla base di Io sono un po’ matto e tu?, film con un cast straordinario composto da famosi attori italiani e la partecipazione di trenta attori diversamente abili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico, c’è l’idea di raccogliere fondi utili al progetto scientifico All Mad Free. Il film ha quindi come prima e principale finalità quella di sensibilizzare il pubblico sul tema, sempre poco trattato e approfondito della disabilità psichica e poi quello pratico di sostenere il progetto”. In un’altra dichiarazione spiega nel dettaglio di cosa si tratta: “è una macchina che, con l’apposizione di elettrodi, valuta le variazioni cerebrali. Voglio dimostrare che attraverso il teatro i ragazzi hanno dei benefici non solo fisiologici ed emotivi ma anche cerebrali. È la prima volta al mondo che si sperimenta questa cosa che presenterò alle Nazioni Unite il 15 giugno 2024”.

Ricordiamo infine che Io sono un po’ matto…e tu? si avvale di una colonna sonora d’eccezione, il brano “Zitti e buoni” dei Måneskin, vincitore del Festival di Sanremo e di Eurovision 2021.

 

Alessia Pennino
Alessia Pennino
Il cinema ha sempre rappresentato per me il rifugio perfetto dalle vicissitudini quotidiane, un porto sicuro dalla realtà, ma anche la dimensione ideale in cui sogni e desideri prendono forma. Ho sempre coltivato un interesse profondo per quest'espressione artistica, immaginandomi un giorno di scrivere recensioni per poter esprimere il mio punto di vista.

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