Ridley Scott è tornato alla fantascienza dopo nove anni dall’ultima incursione nel genere, ma il ritorno con The Dog Stars non sembra aver conquistato né la critica né il pubblico. Il nuovo film del regista britannico, interpretato da Jacob Elordi, Josh Brolin e Margaret Qualley, ha infatti ottenuto recensioni piuttosto tiepide e un’accoglienza al botteghino al di sotto delle aspettative.
Scott è tornato dietro la macchina da presa per raccontare una storia post-apocalittica tratta dall’omonimo romanzo di Peter Heller. La sceneggiatura è stata affidata a Mark L. Smith, già autore di diversi progetti cinematografici di rilievo. Nel cast, oltre a Elordi (Cime tempestose, Frankenstein, Saltburn), Brolin (Ave, Cesare!) e Qualley (The Substance), figurano anche Allison Janney e Guy Pearce.
La critica ha evidenziato diversi problemi nel film, in particolare il ritmo lento e una narrazione considerata poco incisiva. Nonostante gli effetti visivi, le interpretazioni e la fotografia siano stati apprezzati, The Dog Stars non riuscirebbe a sviluppare pienamente il messaggio sull’amore e sulla sopravvivenza in tempi di crisi.

The Dog Stars delude al debutto al botteghino
Le difficoltà di The Dog Stars (qui la recensione) non si sono limitate alla critica. Il film ha infatti registrato un debutto statunitense al di sotto delle previsioni. Ha incassato circa 8 milioni di dollari nel suo primo fine settimana, contro una stima iniziale che prevedeva un risultato superiore ai 10 milioni. Nel mercato globale, l’incasso complessivo del primo weekend si aggira invece intorno ai 20 milioni di dollari.
Il dato assume un peso ancora maggiore considerando il budget dichiarato di circa 70 milioni di dollari. Al momento, quindi, il film dovrà affrontare una strada piuttosto complicata per riuscire a recuperare l’investimento. Nella classifica statunitense, The Dog Stars si è inoltre trovato dietro a Spider-Man: Brand New Day e persino a Coyote vs. Acme.
Il risultato rappresenta quindi una partenza difficile sia per The Dog Stars sia per Jacob Elordi, che si trova a guidare un progetto ambizioso diretto da un regista del calibro di Ridley Scott.
