Il mistero di Sleepy Hollow: arriva il reboot

Il mistero di Sleepy Hollow torna sul grande schermo in chiave 2.0

Come è ben noto, il panorama cinematografico degli anni Novanta è stato assolutamente prolifico e variegato, portando alla nascita di tutta una serie di cult di tutto rispetto collettivamente apprezzati negli anni a venire. Tra questi, però, in pochi hanno saputo confermare lo statuto della personalità registica tanto quanto ci è riuscito Il mistero di Sleepy Hollow, che nel 1999 ha contribuito ad elevare esponenzialmente la figura dell’iconico Tim Burton. Il film, pluripremiato e dal sorprendente successo di pubblico, si è imposto nei decenni successivi come il ben noto e affettuosamente considerato pilastro che oggi tutti conosciamo. Come spesso accade in casi speculari oggi, a distanza di poco più di vent’anni, si fa strada nell’ambito produttivo della titanica Paramount il progetto di un reboot che riproponga il titolo alle nuove generazioni contando al contempo sul supporto del pubblico fedele e fidelizzato.

Il mistero di Sleepy Hollow

Il progetto, dalla portata indubbiamente onerosa, è stato affidato alle mani di Lindsey Beer, agli inizi della sua carriera ma certamente ben lungi dal definirsi esordiente. Beer, infatti, si è resa nota all’ambiente delle produzioni nella sua duplice accezione di sceneggiatrice (Sierra Burgess is a loser, il sequel di Star Trek dal titolo ancora imprecisato attualmente in post produzione) e regista: recherà la sua firma, in effetti, il tanto atteso prequel di Pet Sematary – momentaneamente indicato anche come Untitled Pet Sematary Project – anch’esso ad oggi in fase di post produzione. Stando alle dichiarazioni ufficiali emerse dalla Paramount, Beer contribuirà anche alla produzione dello stesso film, assieme a Spencer Walker e Todd Garner (Broken Road Productions). Dato l’indubbio legame emotivo che lega il grande pubblico ad Il mistero di Sleepy Hollow l’operazione è sicuramente complessa, ma se efficace e ben realizzata saprà rivelarsi proficua per guadagni e successo di pubblico.

Eleonora Noto
Eleonora Noto
Laureata in DAMS, sono appassionata di tutte le arti ma del cinema in particolare. Mi piace giocare con le parole e studiare le sceneggiature, ogni tanto provo a scriverle. Impazzisco per le produzioni hollywoodiane di qualsiasi decennio, ma amo anche un buon thriller o il cinema d’autore.

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