Concludere una serie di successo in maniera soddisfacente è difficile, ma il finale di The Boys (QUI la recensione) lascia parecchie domande che non hanno risposta, purtroppo.
Ecco alcune cose che meritavano un approfondimento.
Cosa è successo a Soldatino?
Soldatino è il difetto più grande di questa stagione. Non ha una storyline, serve solo a promuovere il prequel Vough Rising. E dopo essere tornato – per la millesima volta! – nel freezer, non sappiamo quale sia il suo destino. Tornerà mai in vita? Chissà.

Che cosa ne è del ragazzi di Gen V?
Altro difetto di questa stagione sono i personaggi di Gen V. Purtroppo la serie non continuerà dopo la seconda stagione, ma sembrava che questi personaggi, specialmente Marie, fossero essenziali per sconfiggere Patriota. E invece non hanno fatto nulla, sono solo un buco nell’acqua ed è come se non fossero mai esistiti.

La Vought continuerà a esistere?
Altra domanda che ci poniamo è il destino della Vought. Stan Edgar torna a comando dell’azienda, ma non si capisce cosa succedere: ci saranno nuovi Sette? Del resto Butcher dice che potrebbe arrivare un altro super come Patriota, quindi il suo ciclo non è finito.

La storia del virus nel finale è un’altra cosa che non ha una vera e propria conclusione in The Boys
Il virus letale per i super è un altro problema. Franchie è riuscito a creare un’arma potentissima, capace di commettere un genocidio e, dopo aver insistito parecchio su questo argomento, la questione viene liquidata negli ultimi dieci minuti con la morte di Butcher. Che cosa ne sarà del virus? Chi lo possiede ora?

La minaccia dei sensitivi
Patriota aveva liberato numerosi sensitivi per assicurarsi che il suo indice di gradimento fosse alto, ma di questi personaggi non si sa più nulla. A partire dalla quarta stagione venivano mostrati come super molto pericolosi e rimangono una questione aperta che avrebbero dovuto avere una chiusura.

Ci sono altre cose che vi hanno suscitato perplessità, dubbi o domande nel finale?
