Ian McKellen è tornato a parlare, in un recente incontro con i fan a Roma, del suo iconico ruolo di Magneto nella saga X-Men, raccontando un aneddoto legato al metodo di lavoro sul set e alle indicazioni ricevute dal regista durante le riprese. L’attore britannico ha ricordato come l’approccio al personaggio fosse costruito su un’intensità emotiva estrema, tra distruzione, rabbia e una precisa direzione interpretativa che lo aiutava a entrare nello stato mentale del villain.
Un curioso retroscena illumina il modo in cui uno dei personaggi più complessi del cinema supereroistico è stato costruito.

Ian McKellen – Il retroscena per Avengers Doomsday
Ian McKellen ha spiegato che, durante le riprese dell’attesissimo Avengers Doomsday, il regista lo incoraggiava a entrare completamente nella mentalità di Magneto con indicazioni molto dirette e fisiche. Tra queste, una delle più incisive era il suggerimento di “distruggere tutto” e, soprattutto, di “odiare ciò che distruggi”.
Secondo l’attore, questo tipo di approccio serviva a generare una carica emotiva autentica, trasformando la rabbia del personaggio in qualcosa di concreto e immediato. Non si trattava solo di recitare, ma di entrare in una logica mentale coerente con la visione del villain.
Per trovare la giusta intensità emotiva, l’attore ha raccontato di aver pensato ed urlato “Mar-a-Lago”, la celebre residenza di Donald Trump in Florida. L’aneddoto ha suscitato l’attenzione del pubblico perché rappresenta anche una chiara presa di posizione politica da parte della star britannica. McKellen non ha mai nascosto le proprie opinioni su Trump e, ricordando quel momento sul set, ha trasformato un semplice retroscena cinematografico in una riflessione più ampia.
L’episodio dimostra come, talvolta, gli attori possano attingere a convinzioni personali e riferimenti contemporanei per costruire la psicologia dei propri personaggi. A distanza di anni, Magneto continua a regalare aneddoti sorprendenti. E Ian McKellen conferma ancora una volta la sua capacità di unire cinema, ironia e commento sociale in poche parole.
