Dopo il grande successo del ritorno nelle sale de I pugni in tasca, capolavoro d’esordio del regista emiliano Marco Bellocchio, ci sarà avrà un’altra serata celebrativa. Distribuito da Cat People con la collaborazione di Cinematocco, gli spettatori hanno accolto con entusiasmo il ritorno del film nelle sale, riscoprendo la tragica storia di Alessandro e la sua famiglia, accompagnata dalla magnifica colonna sonora del maestro Ennio Morricone.
Il nuovo evento si terrà il 19 giugno a Bologna, presso il Pop Up Cinema Jolly e, per l’occasione, sarà presente il regista stesso. L’appuntamento bolognese assume un significato particolare anche per il forte legame che unisce il film al territorio emiliano, dal momento che è ambientato negli scenari degli Appennini piacentini. L’evento è finanziato da Emil Banca.
I pugni in tasca è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Kavac Film e con il sostegno di Giorgio Armani, sotto la supervisione di Bellocchio. Si restituisce la versione integrale, mostrando anche una sequenza censurata: stiamo parlando del celebre bacio tra fratello e sorella.
Si tratta di un film manifesto, considerato da molti critici come il film manifesto della contestazione giovanile del Sessantotto, e fa parte della lista dei 100 film italiani da salvare.

I pungi in tasca: Trama
Il protagonista è Lou Castel, volto del nevrotico e paranoico Alessandro. La famiglia comprende Augusto (Marino Mosè), fratello maggiore ed è l’unico a lavorare; Giulia (Paola Pitagora), morbosamente legata ad Alessandro e poi c’è Leone (Pier Luigi Troglio), affetto da ritardo mentale ed epilettico. Con loro vive l’anziana madre non vivente (Liliana Gerace),
Alessandro si sente soffocato dall’ambiente familiare, motivo per cui decide di elaborare un piano per sbarazzarsi della sua famiglia per liberare Augusto dal peso di dover mantenere membri di nucleo disfunzionale. L’unica che perirà davvero è la madre, ma la ribellione del protagonista finirà per portarli tutti alla rovina.
