I primi due episodi di Dutton Ranch fanno parte di una recente serie televisiva distribuita da Paramount+, a cui è possibile iscriversi tramite Amazon Prime.
Già le prime due puntate bastano per entrare nell’ottica narrativa, in quanto la serie, sin da subito, scopre molteplici delle sue carte. Spin off della serie madre, Yellowstone, Dutton Ranch si concentra su due dei suoi protagonisti: Rip e Beth, la figlia del defunto patriarca John Dutton, interpretato da Kevin Costner, il cowboy più americano di sempre, che di recente abbiamo visto in Horizon.
I primi episodi di Dutton Ranch-trama
Il mandriano di John Dutton, Rip, e sua moglie Beth stanno provando a ricominciare dopo gli eventi della quinta ed ultima stagione di Yellowstone, che avevano visto mezza famiglia dispersa o decimata.
Un incendio, però, li coglie alla sprovvista e il Dutton Ranch va alle fiamme. Sono allora costretti a scappare in Texas, una nuova meta per il loro cammino. Qui comprano il ranch di una vedova troppo stanca per gestirlo ancora. Con il figlio adottivo Carter, Rip e Beth consolidano il progetto di una famiglia, nella pace naturale di un allevamento di Black Angus, ma presto il caos che li ha sempre connotati tornerà a far loro visita.

La recensione del primo episodio
L’apertura del primo episodio funge da innesco per quell’incendio che brucia l’apparente romanticismo delle scene iniziali. Ispirandosi alla scenografia di Yellowstone, la regia è molto curata nell’offrirci un paesaggio disteso, un orizzonte che non si vede, quello del Montana, in cui Rip e Beth cavalcano, immergendo anche lo spettatore, nel trotto dei loro cavalli. Natura paesaggistica ed umana si fondono. Dutton Ranch non è solo un posto geografico, ma un luogo dell’anima, dove Rip e Beth cercano un ambiente rilassato e per un po’ sembrano trovarlo.

La recensione del secondo episodio
Il proseguo narrativo analizza il rapporto burrascoso tra Carter ed una ragazza molto spavalda. A complicare l’intreccio, c’è il fatto che lei sia la figlia di Beulah Jackson, l’antagonista della storia, ma Carter non ne sa niente. Anzi, è cotto di lei. La salva pure da un cowboy aggressivo durante un rodeo. Le vite dei protagonisti si presentano in modo molto didascalico e ripetitivo: cavalcate all’aperto, gestione della mandria, sgolate assidue di birra, qualche alterco e poi gli occhi fissi sul tramonto o su un cielo stellato. Lo sguardo di Rip va purtroppo sul cadavere della presunta spia degli affari loschi di Beulah Jackson e lo porta da una buca all’altra. I fan di Yellowstone possono aver sentito un brivido, poiché già la prima stagione ci aveva fatto vedere quella grossa fossa in cui John Dutton seppelliva i suoi detrattori.

I primi episodi di Dutton Ranch-Il nuovo inizio in Texas
Yellowstone, per cinque stagioni, è stato principalmente ambientato nel Montana. Era questa la culla della serie. Dutton Ranch spazia di molto, andando fino in Texas, ma le dinamiche sono perlopiù le stesse. Se in Montana il nemico dei Dutton erano i distopici proprietari terrieri, disposti a tutto pur di togliere il monopolio del bestiame al patriarca John Dutton, qui è un altro ranch.
Beulah Jackson, alla guida di un importante allevamento di moltissimi capi, non ha paura di sporcarsi le mani per fare quello che deve, anche se in realtà preferisce farlo fare agli altri. Infatti, per rispetto e terrore della madre, il figlio ribelle uccide una sospetta spia.
I primi episodi di Dutton Ranch- quest’uomo indomabile
Questi primi episodi mostrano il legame tra i protagonisti e gli animali di cui si prendono cura. È affettivo, nonostante li conducano poi al macello. Riescono ad addomesticare dei tori di 500 chili imbestialiti, eppure non i loro istinti. Rip cerca sempre lo scontro, tanto che arriva ad avere un alterco con il figlio di Beulah Jackson e a scontrarsi con il venditore arrogante di un toro. L’animale che è dentro di lui è sempre molto affamato, ha fame di giustizia, della sua, di seguire regole che non fanno parte di nessuna costituzione, tranne che di quella rozza, selvaggia e spietata del Vecchio West, che in Dutton Ranch diventa la condizione attuale.

Una guest star in mezzo a giovani attori
Nel bel mezzo del primo episodio ecco che fa la sua entrata in scena Ed Harris, che non è per niente nuovo al genere western. Dopo tutto era stato il pistolero impavido nel piuttosto datato Appaloosa, fianco a fianco con Viggo Mortensen. Qui interpreta un veterinario, costretto da Beth a salvare una cavalla. È un certo sentimentalismo americano quello che i primi episodi di Dutton Ranch raccontano, una certa parte di America rurale che molti credevano sarebbe finita con il progresso o l’arrivo del treno, ma si sbagliavano.

Conclusioni
Dutton Ranch riesce, con le sue immagini, ad offrire un panorama sulla vita dei protagonisti, prima ancora che sugli ambienti che attraversano. I primi piani degli animali, soprattutto buoi e cavalli, si fondono a quelli dei protagonisti, creando il connubio perfetto tra parte umana ed animale. È una poesia dedicata al Vecchio West , consigliata agli amanti del genere e non solo.
Cast e personaggi principali
Cole Hauser interpreta Rip, affiancato da Kelly Reilly, nel ruolo di Beth. Il loro figlio adottivo, Carter, ha il volto del giovane attore Fin Little, innamorato di Oreana, ovvero Natalie Alyn Lind. Si aggiungono ancora il veterinario sentimentalista ed ex aviatore Everett McKinney, interpretato da Ed Harris. Annette Bening, la famigerata dottoressa Euphronious in La Sposa!, veste i panni della matriarca Beulah Jakcson, supportata dai figli Joaquin(Juan Pablo Raba) e Rob Will Jackson(Jai Courtney)

