Matt Dillon (La casa di Jack) sarà il protagonista e produttore esecutivo della prossima serie drammatica di otto episodi per MGM+, I Magnifici 7. Creata dal creatore di Heroes Tim Kring, la serie sarà una nuova rivisitazione del classico film western del 1960. Dillon interpreterà Chris Adams che diventa il capo dei sette pistoleri. Un gruppo improbabile che si impegna a proteggere gli innocenti abitati di un villaggio da un mercenario barone terriero determinato a rubare loro la terra.
Stoico, saldo, sotto pressione e con uno sguardo impassibile che parla per lui, Chris non ha pazienza per l’ipocrisia o la crudeltà. Si attiene saldamente a un codice morale silenzioso radicato nell’equità e nella moderazione. Yul Brynner interpretò l’iconico ruolo nel film del 1960. Invece nel 2016 venne fatto un remake diretto da Antoine Fuqua con protagonista Denzel Washington che interpreta un successore spirituale del personaggio.

I Magnifici 7 – il nuovo progetto
I Magnifici 7 (parte della strategia di MGM di realizzare serie con pedigree, look e atmosfera cinematografici) è scritto da Kring, che n’è anche produttore esecutivo insieme a Donald De Line, Lawrence Mirisch, Bruce Kaufman e Matt Dillon. Il responsabile globale di MGM ha dichiarato: “Matt Dillon conferisce una profondità e una solennità straordinarie a questo ruolo iconico. La sua capacità di interpretare personaggi complessi e moralmente in conflitto lo rende la scelta perfetta. Questa serie rende omaggio all’eredità del film originale, esplorando anche temi senza tempo come il coraggio, la redenzione e la lotta contro l’oppressione“.
Dillon, candidato all’Oscar per Crash – Contatto fisico, è apparso di recente in High Desert su Apple TV+ al fianco di Patricia Arquette. Lo vedremo prossimamente in The Fence di Claire Denis con Tom Blyth, e interpreterà Frank Stallone in I Play Rocky di Amazon MGM Studio, diretto da Peter Farrelly. Dillon ha tra i crediti più importanti ha I ragazzi della 56esima strada, Tutti Pazzi per Mary e Drugstore Cowboy per il quale ha vinto un IFP Spirit Award.

