I figli degli altri, il trailer del film in concorso a Venezia 79

Il 31 agosto prende avvio la 79a edizione della Mostra del cinema di Venezia. Sono ventitré i film selezionati che andranno a contendersi il Leone d’oro (qui trovi la nostra panoramica sui titoli più attesi). Tra questi, I figli degli altri (titolo originale Les enfants des autres), pellicola diretta da Rebecca Zlotowoski, al suo quinto lungometraggio. Dopo Planetarium (2016), ghost story ambientata nella Parigi degli anni ’30, e Un’estate con Sofia (2019), coming of age al femminile (disponibile su Netflix), la regista francese porta al Lido un’opera che affronta il tema della maternità.

La protagonista Rachel (Virginie Efira), quarantenne senza figli, si innamora di Ali (Roschdy Zem), padre single di Leila (Callie Ferreira-Goncalves). La donna stringe un legame affettivo con la bambina, prendendosene cura come se fosse sua madre. Ma amare i figli degli altri comporta un rischio; quando la storia con Ali si incrina, Rachel sarà costretta ad affrontare la mancanza di Leila. Una mancanza che non ha nome, così come non lo ha il legame che unisce una persona a figli che non sono suoi.

I figli degli altri
Virginie Efira, Roschdy Zem e Callie Ferreira-Goncalves, I figli degli altri

I figli degli altri, le parole della regista

Nel presentare il film, Zlotowoski ha descritto Rachel e la maternità che il suo personaggio rappresenta:

Mentre cerca di trovare spazio nella famiglia dell’uomo, incomincia a sentire il desiderio di avere una famiglia sua. Ma, da personaggio tradizionalmente in secondo piano, se non semplice comparsa, è costretta a scomparire con la fine della storia d’amore. Perché una donna simile, che vive un’esperienza apparentemente comune – e che io stessa ho vissuto – non è mai stata protagonista di un film? Con Les enfants des autres ho girato il film che avrei voluto vedere al cinema, pensando che anche altri potrebbero avere lo stesso desiderio”.

Nel cast, oltre a Efira e Zem, figurano Chiara Mastroianni, Yamée Couture, Henri-Noël Tabary, Victor Lefebvre, Sébastien Pouderoux, Michel Zlotowski e Mireille Perrier. Il film sarà nelle nostre sale il 22 settembre, distribuito da Europictures.

Giulia Angonese
Giulia Angonese
Percorso formativo in filosofia (PhD conseguito nel 2017), mi dedico al cinema con passione e continuità, cercando sempre di cogliere dinamiche di pensiero e atmosfere sottese agli intrecci narrativi.

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