Guillermo del Toro: “Potrei twittare 20 volte al giorno, ma non lo faccio”

Il regista premio Oscar parla del suo rapporto con i social e del suo nuovo film “Nightmare Alley”

Guillermo del Toro è uno dei registi più estroversi del panorama attuale. Il regista premio Oscar per “The Shape of Water” si è racconto al Guardian, storico quotidiano inglese raccontando i suoi progetti per il futuro. Il primo è una versione stop-motion della favola di Pinocchio che uscirà su Netflix. Fra le voci del film ci sarà anche quella di Tilda Swinton, appena premiata a Venezia 77 con il Leone d’Oro alla carriera.

Dopo aver pubblicato un romanzo dal titolo “The Hollow Ones” (scritto in collaborazione con Chuck Hogan e inedito in Italia) Guillermo del Toro è tornato a Toronto per riprendere la produzione del suo nuovo film dal titolo “Nightmare Alley”. Un cast d’eccezione per il nuovo progetto del regista, composto da Bradley Cooper, Cate Blanchett, Willem Dafoe, Toni Collette e Rooney Mara.

Guillermo del Toro
Una foto di Bradley Cooper sul set di “Nightmare Alley”

“Nightmare Alley” è basato sul romanzo omonimo del 1946 di William Lindsay Gresham e racconta la storia di un truffatore corrotto che si allea con una psichiatra per indurre le persone a dare loro dei soldi.

Durante l’intervista il regista si è espresso riguardo alla sua attività su social, in particolare per quanto riguarda Twitter dove Del Toro è abbastanza attivo. 

“Potrei scrivere 20 tweet al giorno, ma mi guardo ben dal non farlo perché c’è una parte della tua vita che deve rimanere solamente per te”

Riguardo a “Nightmare Alley” ha poi aggiunto: 

“È un mix molto interessante di cose: la nozione moderna di psicoanalisi, una specie di incastro  con i poteri occulti dei tarocchi e l’idea dei carnevali itineranti e dello spiritualismo usati per truffare le persone più ingenue.”

Per leggere l’intervista completa al regista apparsa sul quotidiano inglese, cliccate qui.