Guillermo Del Toro ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per Digger, il nuovo film di Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise, intervenendo sui social per difendere la pellicola dalle critiche ricevute alla vigilia dell’uscita nelle sale. Il regista premio Oscar ha utilizzato X per rispondere a una recensione negativa, definendo il titolo «un titolo piuttosto meschino» e chiarendo senza mezzi termini di averlo apprezzato. Secondo Del Toro, il film mantiene le promesse in termini di ambizione, portata e impatto sul grande schermo, distinguendosi per il suo approccio audace e per la complessità cinematografica.
Il regista messicano ha poi continuato a condividere sulla piattaforma diverse recensioni positive dedicate a Digger, tra cui alcune particolarmente favorevoli alla performance di Tom Cruise nel ruolo del protagonista. Commentando i repost, Del Toro ha scherzato sul fatto che le recensioni gli fossero apparse spontaneamente in cima alla timeline, spiegando così la decisione di continuare a pubblicarle. In un altro intervento ha invitato ironicamente il pubblico a «scavare o morire», richiamando il titolo del film.
Del Toro ha inoltre messo in prospettiva le critiche rivolte alla pellicola, paragonandole alla ricezione inizialmente negativa riservata ad alcuni film che, con il passare degli anni, hanno conquistato una maggiore considerazione. Tra gli esempi citati figurano Il grande Lebowski, Re per una notte e The Counselor. Il regista sembra quindi suggerire che il giudizio iniziale della critica non sia necessariamente destinato a coincidere con quello del pubblico o con la reputazione futura di un’opera.

Digger tra recensioni negative e un debutto deludente
Il sostegno di Guillermo Del Toro (La forma dell’acqua, Pinocchio) arriva in un momento particolarmente difficile per Digger, che al momento registra soltanto il 51% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Tra le valutazioni meno entusiaste c’è quella del critico di Variety Owen Gleiberman, secondo cui il film, pur presentandosi come una commedia, fatica a risultare realmente divertente. La recensione mette inoltre in discussione l’elevato budget della produzione, superiore ai 125 milioni di dollari, considerandolo difficile da giustificare alla luce dei risultati ottenuti.
Anche il debutto al botteghino sembra confermare le difficoltà della pellicola. Digger ha incassato appena 3,4 milioni di dollari negli Stati Uniti nella giornata di venerdì e, secondo le prime stime, dovrebbe chiudere il weekend d’esordio con circa 7,5 milioni di dollari sul mercato domestico. Numeri che rischiano di trasformare il film in uno dei principali flop cinematografici dell’anno, soprattutto considerando l’importante investimento sostenuto dallo studio.
A sostenere pubblicamente il progetto è intervenuto anche Tom Cruise. L’attore ha dichiarato di essere onorato di aver avuto l’opportunità di realizzare il film insieme a un gruppo di artisti di tale talento, ribadendo così la propria fiducia nel lavoro di Iñárritu nonostante l’accoglienza iniziale tutt’altro che unanime.
