I Fantastici 5GTA VI si è mostrato, scopriamo 5 riferimenti cinematografici

GTA VI si è mostrato, scopriamo 5 riferimenti cinematografici

Nella giornata di ieri è stato rilasciato il primo trailer gameplay del videogioco più atteso del decennio: GTA VI. Prima in esclusiva Netflix di 6 ore, poi disponibile per tutti su You Tube. Un video di 26 minuti dove scorgiamo le innumerevoli novità di questa nuova incarnazione della saga, tra rapine, inseguimenti e attività libere di qualsiasi genere. Ma GTA, in generale, è stato sempre una fucina di riferimenti alla cultura pop; tra cui anche il cinema.

Questo nuovo capitolo ritorna a Vice City, città fittizia che nell’universo di GTA corrisponde alla reale Miami (come Liberty City corrisponde a New York e Los Santos a Los Angeles). L’ambientazione non è casuale: droga, mafia, illegalità e luci al neon sono le protagoniste della vicenda, che vede Jason e Lucia (moderni Bonnie e Clyde) farsi strada nella malavita. I riferimenti cinematografici, dunque, sono evidenti: Michael Mann, Brian De Palma, Arthur Penn sono solo alcuni dei registi che hanno trattato, nelle loro pellicole, questi elementi. Scopriamo allora 5 film che hanno ispirato questo nuovo GTA, recuperandoli per ingannare l’attesa.

GTA VI

Miami Vice (2006) – Michael Mann

Basato sull’omonima serie anni ’80 di cui Mann era il produttore esecutivo, Miami Vice (qui la recensione) è forse il riferimento più diretto, quantomeno sotto il profilo iconografico. Già estremamente citato nel precedente capitolo della saga ambientato nella stessa città, GTA: Vice City, Miami Vice è una delle pellicole più famose del regista, entrata prepotentemente nell’immaginario collettivo. Una Miami al neon e un ritratto della criminalità che questo GTA VI sembra aver preso alla lettera.

Gangster Story (1967) – Arthur Penn

Il titolo originale di Gangster Story è Bonnie & Clyde. Il film di Arthur Penn del 1967 mette in scena la famigerata coppia criminale che attraversò gli Stati Uniti negli anni ’30. Un film che nell’estetica potrebbe non ricordare direttamente il videogioco, ambientato quasi cento anni dopo le vicende reali della coppia; ma il riferimento è strutturale. Non si sanno ancora tutti i dettagli di trama del nuovo GTA, ma la coppia di criminali professionisti che è anche una coppia di fatto non può non ricordare la storia vera, ed arcinota, di Bonnie & Clyde.

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GTA VI

Scarface (1983) – Brian De Palma

Impossibile non citare lo Scarface (qui la recensione) di Brian De Palma, remake del capolavoro del ’32 di Howard Hawks. Il film è ormai un riferimento costante per la cultura pop. I night club, la malavita, il giro di droga; ma soprattutto Al Pacino nei panni di Tony Montana, un’icona cinematografica senza tempo capace di imprimersi nell’immaginario collettivo anche di chi il film non l’ha visto. Un racconto estremo, violento, che ha forgiato l’estetica degli anni ’80. GTA VI non può non aver preso spunto da lui.

Natural Born Killers (1994) – Oliver Stone

Il riferimento forse è sotteso. Non è un film ambientato a Miami, ma è un film che riflette sulla spettacolarizzazione della violenza. Scritto originariamente da Tarantino che poi ne prese le distanze per le modifiche apportate alla sceneggiatura, Natural Born Killers (qui la recensione) è un film estremo, che mette in scena il circolo vizioso che si autoalimenta tra violenza reale e violenza fittizia. Interessante notare come GTA stesso, forse sin dal terzo capitolo, sia stato oggetto di numerose critiche – come Natural Born Killers – per essere un esempio malsano di violenza gratuita fine a se stessa.

GTA VI

Spring Breakers (2012) – Harmony Korine

Ambientato in Florida, Spring Breakers (qui la recensione) è una delle tante sperimentazioni visive di Korine. Dissacrando volti tradizionalmente bambineschi come Selena Gomez, Vanessa Hudgens e Ashley Benson; Korine costruisce un racconto estremo sul pop e sulla cultura social che esploderà di lì a qualche anno. Un regista indipendente che lavora con un cast stellare (oltre alle citate figlie della Disney si aggiunge un James Franco quasi irriconoscibile); regalando un film che all’epoca fece enormemente discutere. Apoteosi del trash o colpo di genio? A voi deciderlo.

Alessandro Bombace
Alessandro Bombace
Appassionato di cinema e filosofia da sempre, quando scrivo guardo ad entrambi per portare analisi il più profonde e originali possibili. Il giochino dei 4 film preferiti? 2001, Persona, Wall-E e Lilo & Stitch

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