Dopo aver conquistato un Oscar per gli effetti visivi, il nuovo capitolo della saga di Godzilla punta ancora più in alto. Godzilla Minus Zero, attesissimo sequel diretto da Takashi Yamazaki, ha debuttato al New York Film Festival raccogliendo recensioni entusiastiche.
Il successo della première ha alimentato così le speranze dei fan, che ora immaginano il film tra i candidati all’Oscar per il miglior film. Durante la première newyorkese, Variety ha chiesto a Yamazaki cosa pensasse della possibilità di ottenere una candidatura nella categoria principale degli Academy Awards. Il regista ha cercato di mantenere un profilo prudente, ricordando quanto fosse imprevedibile anche il percorso di Godzilla Minus One.
Yamazaki ha spiegato di non voler pensare troppo alle candidature. Quando lavorava al precedente film, infatti, lui e il suo team non immaginavano nemmeno di poter ottenere una nomination per gli effetti visivi. Alla fine, quella candidatura rappresentò già una grande vittoria. Il regista ha però ammesso che, finché la possibilità di una candidatura non arriva a zero, è difficile non conservare almeno una piccola speranza.

Godzilla Minus Zero: dalla vittoria agli effetti visivi alla sfida per il miglior film
Il percorso di Godzilla Minus One (qui la recensione) aveva già sorpreso Hollywood. Il film, realizzato con un budget di appena 15 milioni di dollari, affidò la realizzazione di 610 inquadrature con effetti visivi a una squadra composta da soli 35 artisti.
Nonostante le risorse limitate, la pellicola riuscì a battere produzioni hollywoodiane molto più imponenti, tra cui Guardians of the Galaxy Vol. 3, Mission: Impossible — Dead Reckoning Part One e Napoleon.
Con quella vittoria, Godzilla Minus One diventò il primo film della saga a conquistare un Oscar. Yamazaki, che aveva iniziato la propria carriera proprio nel settore degli effetti visivi, entrò inoltre nella storia come primo regista di un lungometraggio a ricevere un riconoscimento in questa categoria dai tempi di Stanley Kubrick con 2001: Odissea nello spazio (qui la recensione).
Ora Yamazaki torna a competere nella corsa agli effetti visivi. Clayton Davis, chief awards editor di Variety, ha inserito Godzilla Minus Zero tra i cinque film che prevede possano ricevere una candidatura, insieme a Dune: Part Three, Project Hail Mary, Spider-Man: Brand New Day e Wildwood.
La vera sfida, però, riguarda il premio più prestigioso. Negli ultimi anni l’Academy ha mostrato una maggiore apertura verso film di genere ricchi di effetti speciali. Godzilla Minus Zero dovrà quindi convincere gli elettori a considerarlo qualcosa di più di un semplice nuovo episodio della celebre saga, seguendo il percorso già intrapreso da opere come Joker e Dune.
