Gianni Amelio, celebre regista e sceneggiatore di pellicole di successo quali Il ladro di bambini, Lamerica e Campo di battaglia, riceverà il prestigioso Premio alla Carriera in occasione della 71ª edizione dei David di Donatello, la cui cerimonia di premiazione sarà trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, e in 4K sul canale Rai4K (numero 210 di Tivùsat).
«L’Accademia del Cinema Italiano è onorata di assegnare il David di Donatello alla Carriera a Gianni Amelio celebrandone così l’immensa conoscenza del cinema, quasi una magnifica ossessione» afferma in una nota Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano. Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 6 maggio.

Le motivazioni dell’assegnazione del premio
Gianni Amelio è stato elogiato dalla Presidente Detassis in una nota che spiega le ragioni dietro alla decisione del premio.
«La sua visione del mondo è profondamente umanistica e insieme intimamente immersa nella materia cinematografica. Nei suoi movimenti di macchina, nella densità delle inquadrature, nel rapporto quasi carnale con gli attori, tutti i più grandi, il cinema diventa forma viva, concreta, pulsante e a imporsi è l’emozione nei confronti degli esseri umani, soprattutto gli esclusi, i dimenticati, gli antagonisti, i teneri che non trovano casa nel mondo e che nel racconto assumono una levatura morale altissima».
«Gianni Amelio» aggiunge «è il cinema: lo è per passione, per identificazione, […] per la capacità unica di coniugare visione, pura immaginazione e forte sentimento civile e sociale. Gianni Amelio merita un posto speciale nella nostra storia culturale. Il David alla Carriera vuol essere il ringraziamento per la vertigine narrativa che continuano a regalarci le sue opere» conclude Detassis.

Chi è Gianni Amelio
Gianni Amelio è uno dei più importanti autori del cinema italiano contemporaneo, noto per uno stile semplice e particolarmente attento alle dinamiche sociali e familiari.
Lo stile di Amelio si distingue per un approccio narrativo che unisce il controllo della recitazione a una profonda umanità, esplorando spesso temi come la paternità, la memoria e le ferite della storia italiana attraverso inquadrature precise e un intenso lavoro sugli attori.
Oltre ai film già citati all’inizio, figurano anche Le chiavi di casa, Hammamet e Il signore delle formiche. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes per Il ladro di bambini, e il Leone d’oro alla 55ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per Così ridevano.
Inoltre, ha anche ottenuto il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia e diversi David di Donatello.
