George Miller dice la sua sui film di supereroi: “Il cinema è cinema”

I film di George Miller sono una serie di contraddizioni cinematografiche. Ha iniziato a fare cinema d’azione (Mad Max) che poi ha trasformato in franchise di successo commerciale e critico (Mad Max: Fury Road). Ha realizzato film per bambini, ma nessuno lo definirebbe un regista per le famiglie. L’unica cosa che possiamo dire con certezza su Miller è che continua a per la sua strada indipendemente dai costi.

E’ normale che quindi uno come lui entri nel dibattito riguardo i meriti artistici dei film sui supereroi.
In una recente intervista gli è stato chiesto cosa pensasse del dibattito sui supereroi – acceso e poi citato da Martin Scorsese – e Miller ha offerto la sua prospettiva sulla vicenda.

George Miller

“Li ho visti tutti”, ha detto Miller. “Ad essere onesti, il cinema è cinema ed è ha gusti molto ampi e vari. In definitiva, il piacere di un film è quello che conta per il pubblico”.

Miller ha anche sottolineato che è arrogante supporre che qualsiasi film che vada bene al botteghino lo faccia solo perché il film è stato abilmente commercializzato. Per Miller, ogni film, grande o piccolo, di successo o d’autore, offre al regista l’opportunità di comprendere meglio il loro pubblico potenziale. “È un così ampio spettro, una vasta gamma di opzione e dire che qualcuno è più significativo o più importante dell’altro, non ha senso”.

È questa la parola definitiva sul dibattito sui supereroi? Probabilmente no!
In merito, oltre al citato Martin Scorsese, si è pronunciato anche Francis Ford Coppola che ha confermato il pensiero di Scorsese. Anzi, commentando anche più duramente: “I film sui supereroi fanno schifo” ha dichiarato Coppola.

“Tutto quello che so è che – afferma George Miller – che i film sui supereroi hanno un valore artistico, se sei bravo a fare film. Il resto è solo semantica senza senso.