George Clooney ha ricevuto il Lifetime Achievement Award ovvero il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, inaugurando il festival con un discorso fortemente umanista sul potere del cinema e sulla necessità di trovare ciò che unisce le persone, invece di concentrarsi sulle loro differenze.
Nel corso della cerimonia, l’attore, regista e produttore ha riflettuto sulla propria carriera e su ciò che ha imparato nel corso degli anni. “Nessuno ride in una lingua diversa. Nessuno piange in una lingua diversa. I genitori si preoccupano allo stesso modo, i bambini fanno gli stessi sogni. L’amore ci appare straordinariamente simile”, ha dichiarato Clooney.
L’attore di Ocean’s Eleven ha poi rivolto l’attenzione al momento storico attuale, criticando apertamente chi utilizza la paura come strumento di potere.
“Viviamo in un momento in cui le persone al comando, quelle con più denaro, ci dicono di avere paura gli uni degli altri”, ha affermato. “Ma noi sappiamo che non è così”.

George Clooney: “Le storie sono pericolose per chi alimenta la paura”
Clooney (The American, Dal tramonto all’alba, Michael Clayton, Fratello, dove sei?) ha sottolineato il ruolo fondamentale di giornalisti e artisti nei periodi dominati dall’autoritarismo. “Le prime persone che gli autoritari cercano di mettere a tacere non sono i politici. Sono i giornalisti che fanno domande e gli artisti che rifiutano risposte semplici”, ha detto.
Secondo l’attore, il cinema non può fermare le guerre, abbassare l’inflazione o risolvere le elezioni, ma può fare qualcosa di altrettanto importante: ricordarci che “uno sconosciuto non è mai davvero uno sconosciuto”.
Prima della consegna del premio, Laura Dern ha celebrato la carriera di Clooney, definendolo il “Gregory Peck” della sua generazione. Alla cerimonia sono arrivati anche i tributi di collaboratori e amici come Steven Soderbergh, Alexander Payne, Adam Sandler, Noah Baumbach e Brad Pitt.
Proprio Pitt ha scherzato sulla capacità di Clooney di eccellere praticamente in tutto, aggiungendo però una precisa raccomandazione: “Per favore, tenetelo lontano dalla pista da ballo. Non sa ballare”.
Clooney ha partecipato alla cerimonia insieme alla moglie Amal Clooney, alla quale ha dedicato un affettuoso ringraziamento, confessando di essere “senza parole” per descrivere quanto la ami.
La presidente della giuria Maggie Gyllenhaal ha infine fatto eco alle sue parole, sottolineando come il cinema possa permettere agli spettatori di confrontarsi con esperienze e punti di vista diversi, arrivando persino a modificare il proprio modo di pensare.
