La Gaza Cinema Academy arriva alla Mostra del Cinema di Venezia. L’obiettivo è quello di aiutare gli abitanti di Gaza a raccontare le loro storie. Il lancio ufficiale è stato annunciato lunedì, proprio mentre la crisi umanitaria nei territori palestinesi continua a dominare le cronache internazionali.
I registi palestinesi Ezzaldeen Shalh e Mai Masri sono i co-fondatori dell’iniziativa che mira a creare uno spazio sostenibile per l’educazione, la formazione e la produzione cinematografica nella Striscia di Gaza.
“A Gaza, il cinema non è solo una forma d’arte; è un mezzo per preservare la memoria, rivendicare il nostro diritto a plasmare la nostra immagine e fornire a una nuova generazione gli strumenti per raccontare la propria storia”, ha affermato Shalh. Per Masri, invece, “sostenere una nuova generazione di registi a Gaza significa offrire loro uno spazio per esprimere la propria realtà, la propria memoria e i propri sogni”.
Grandi nomi del cinema e della televisione palestinesi come Annemarie Jacir, Hiam Abbass e Saleh Bakri hanno sostenuto l’iniziativa, insieme al comico e regista egiziano Ramy Youssef, alla regista tunisina Kaouther Ben Hania, autrice di The Voice of Hind Rajab e membro della giuria. Anche la produttrice italiana Graziella Bildesheim e Alaa Karkouti, cofondatore della Mad Solutions, hanno offerto il loro sostegno.

Gaza Cinema Academy, la creazione di un corso di laurea
Il lancio ufficiale della Gaza Cinema Academy rappresenta la fase successiva di un percorso iniziato nel 2024 con l’istituzione del Gaza Filmmaking Diploma. Il corso di formazione teorico-pratico in regia cinematografica ha accolto la sua prima classe di 25 giovani donne palestinesi nel marzo 2026.
L’Academy sta anche lavorando alla creazione di un corso di laurea in cinema accreditato dall’Università di Al-Quds, il principale istituto di istruzione superiore per i palestinesi.
Shalh ha invitato istituzioni cinematografiche e culturali, festival, fondi cinematografici, case di produzione, registi e organizzazioni correlate in tutto il mondo a stringere partnership con l’Accademia, per scambiare competenze, fornire risorse e opportunità professionali.
