Il fascino senza tempo del tip-tap, la grazia dei movimenti e il mito dorato della Hollywood degli anni d’oro si preparano a rivivere sul grande schermo. Il biopic dedicato al leggendario Fred Astaire, diretto da Paul King (Paddington e Wonka), continua ad arricchire il proprio cast con nomi di altissimo profilo. Come confermato dalle principali testate internazionali, la stella del pop Sabrina Carpenter e l’attrice Margaret Qualley sono ufficialmente entrate in trattative avanzate. Le due giovani si unisco al collega Tom Holland, confermato nel ruolo dell’iconico ballerino e attore americano.
La pellicola, prodotta da Sony Pictures, promette di ripercorrere le tappe fondamentali della carriera e della vita privata dell’artista. La trama si focalizzerà principalmente sul celebre e indissolubile sodalizio professionale con Ginger Rogers. Il progetto intende far incontrare i talenti dei blockbuster odierni con la sensibilità di un regista visionario. Le aspettative sono alte e questo biopic musicale è già candidato per essere un’evento senza precedenti. Nel progetto, Margaret Qualley è stata designata per vestire i panni di Adele, la sorella con cui Astaire ha diviso i primi successi a Broadway. Per l’attrice, reduce dai feedback positivi della critica per l’interessante The Dog Stars, si tratta di un ruolo di straordinaria eleganza. Il film la metterà a dura prova e farà emergere le sue innate doti da ballerina classica. Un’occasione unica e interessante per mostrare al grande pubblico un’altra sua distinta capacità.

Coreografie, musica e opportunità sul set del film su Fred Astaire
La vera sorpresa dell’operazione risiede tuttavia nell’ingaggio di Sabrina Carpenter. La cantautrice statunitense, ormai in testa alle classifiche con il suo album Short n’ Sweet, interpreterà proprio Ginger Rogers. Quest’ultima fu la partner storica di Astaire e contribuì ad accrescere l’impatto del mondo dei musical. Il rapporto tra i due è passato alla storia e tutt’ora è visto da molti come un esempio di lealtà e complicità. Tale sodalizio rappresenta uno dei capitoli emotivamente più intensi e intimi dell’intera esistenza del ballerino.
Per Tom Holland, impegnato da mesi in un allenamento intensivo di danza classica e tip-tap, il biopic su Fred Astaire costituisce un’opportunità irripetibile. Il suo intento è mostrare una versatilità artistica al di fuori dei panni di Spider-Man. Le complesse coreografie e l’emozionante copione, aiuteranno sicuramente l’attore nel suo obiettivo. Con una sceneggiatura firmata da Lee Hall, già autore di Billy Elliot, e le riprese imminenti, la pellicola si preannuncia come un tributo sincero e spettacolare. Finalmente, l’età dell’oro del cinema americano prenderà forma attraverso la danza e tramite la storia di un grande artista. Non resta che dire “Ciak, si gira!”.
