Dopo il successo di serie teen drama come Xo Kitty e Uno splendido errore, Netlix lancia Finding Her Edge – Passione sul ghiaccio, una serie del 2026 basata sull’omonimo romanzo di Jennifer Iacopelli. Ambientata nel mondo competitivo del pattinaggio artistico, la serie racconta ambizione, traumi e relazioni sentimentali tra giovani atleti. La produzione, sviluppata da Jeff Norton e Shelley Scarrow e diretta da Shamim Sarif e Jacqueline Pepall, punta a combinare intrattenimento con messaggi di empowerment femminile.
Nonostante le premesse interessanti, la serie fatica a trovare una propria identità. Chi ha visto Spinning Out non potrà fare a meno di notare somiglianze evidenti: trama, conflitti emotivi e dinamiche sportive risultano derivativi. Finding Her Edge resta comunque una visione piacevole, ma più che innovativa appare come una versione semplificata di storie già raccontate.

Finding Her Edge – Trama
La storia segue Adriana Russo (Madelyn Keys), giovane pattinatrice proveniente da una famiglia con una lunga tradizione sul ghiaccio. Dopo un evento traumatico che minaccia la sua carriera, Adriana cerca di ritrovare equilibrio e fiducia. Per attirare sponsor e tenere in vita il rink di famiglia, instaura una collaborazione professionale e un po’ forzata con il nuovo partner di gara Brayden Elliot (Cale Ambrozic).
Le cose si complicano con il ritorno di Freddie O’Connell (Olly Atkins), ex partner e primo amore di Adriana, creando un triangolo emotivo che guida gran parte della narrazione. Accanto a loro, le sorelle di Adriana, Elise Russo (Alexandra Beaton) e Maria Russo (Alice Malakhov), il padre Will Russo (Harmon Walsh) e altri giovani atleti come Camille (Meredith Forlenza) e Riley Monroe (Millie Davis) contribuiscono a costruire un mondo competitivo pieno di tensioni, rivalità e alleanze complesse.

Finding Her Edge – Recensione
L’idea alla base di Finding Her Edge è interessante: unire sport competitivo e drammi sentimentali può funzionare bene se gestito con ritmo e credibilità. La serie riesce a trasmettere bene la fatica e l’adrenalina del pattinaggio artistico, soprattutto nei primi episodi.
Tuttavia, la scrittura mostra i suoi limiti. I dialoghi e alcune dinamiche tra i personaggi risultano prevedibili e talvolta forzati. Il triangolo amoroso tra Adriana, Freddie e Brayden non sempre convince, e alcune scelte narrative appaiono poco motivate, riducendo la profondità emotiva della storia. Il tono melodrammatico, più leggero e romantico, riduce l’impatto emotivo delle vicende. I conflitti interiori della protagonista e i problemi familiari restano a livello superficiale, e i colpi di scena risultano prevedibili.
Nonostante questi limiti, la serie intrattiene. I momenti di tensione, le gare e le sfide personali mantengono l’attenzione, e la scrittura scorrevole permette di seguire con facilità le vicende. Finding Her Edge non è originale o innovativa, ma è accessibile e gradevole, perfetta per chi cerca un teen drama sportivo senza troppa complessità.
Un’altra criticità riguarda le scene sportive: pur curate visivamente, si percepisce spesso l’uso di stunt double, il che riduce l’impatto drammatico delle gare sul ghiaccio. Anche alcuni personaggi secondari risultano poco sviluppati, mentre la protagonista, pur simpatica e ben interpretata, talvolta appare emotivamente incerta, rendendo difficile legarsi appieno al suo percorso.
In sintesi, Finding Her Edge funziona soprattutto come intrattenimento leggero. Riesce a catturare l’attenzione, ma raramente lascia un’impressione duratura.

Cast
Madelyn Keys interpreta Adriana Russo con naturalezza ed empatia, riuscendo a trasmettere passione e fragilità anche quando la sceneggiatura resta superficiale. Cale Ambrozic, nei panni di Brayden Elliot, mostra chimica e tensione sul ghiaccio con Adriana.
Olly Atkins dà vita a Freddie O’Connell, ex partner di Adriana e primo amore, con una performance capace di mostrare nostalgia e conflitto emotivo. Le sorelle di Adriana, interpretate da Alexandra Beaton (La ragazza più fortunata del mondo) e Alice Malakhov, così come il padre Harmon Walsh, aggiungono profondità al nucleo familiare, contribuendo a rendere più realistico il contesto competitivo.
Il cast funziona anche nei ruoli secondari: Meredith Forlenza e Millie Davis portano dinamiche di rivalità e amicizia credibili. L’insieme è convincente e supporta bene la storia, compensando in parte la scrittura derivativa.

Conclusione
Finding Her Edge è una serie carina e scorrevole, con una visione piacevole per gli appassionati di sport e teen drama. Le sequenze di pattinaggio sono eleganti, il cast è solido e le dinamiche familiari e sentimentali mantengono vivo l’interesse.
Tuttavia, la serie paga dazio alla mancanza di originalità. Il confronto con Spinning Out è inevitabile: molte situazioni, conflitti e personaggi ricordano troppo da vicino la serie precedente, impedendo a Finding Her Edge di ritagliarsi un’identità propria. Il risultato è un prodotto gradevole ma prevedibile, più derivativo che innovativo.
In sintesi, Finding Her Edge funziona come intrattenimento leggero e accessibile, ma difficilmente resterà memorabile nel panorama delle serie a tema sportivo. Perfetta per una visione senza impegno, ma chi cerca un teen drama sportivo più complesso o originale potrebbe restare un po’ deluso.

