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Festival di Venezia 2026: Melina Åkerman Kvie, la nuova rivelazione di Nanni Moretti

Melina Åkerman Kvie è un’artista svedese che ha costruito la propria carriera muovendosi tra cinema d’autore, serialità televisiva e sperimentazione musicale. Dotata di un’espressività intensa e malinconica, ha mosso i primi passi nel panorama indipendente internazionale con i cortometraggi Maya (2020) e Who’s Whose (2021), distinguendosi soprattutto grazie ad A Little Stowaway (2020), interpretazione che nel 2022 le è valsa un premio come Miglior Attrice in ambito festivaliero.

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Il pubblico europeo ha iniziato a conoscerla attraverso diverse produzioni televisive scandinave e britanniche. Nel 2022 è apparsa nella serie svedese Heder (Honour), thriller drammatico incentrato su un gruppo di avvocate impegnate nella difesa dei diritti delle donne; l’anno successivo ha recitato nella miniserie Sweet Talk, mentre nel 2024 è entrata nel cast della serie poliziesca della BBC Granite Harbour, interpretando Elsa Henrik e confermando la sua naturale versatilità anche nelle produzioni in lingua inglese.

Melina Åkerman Kvie

Melina Åkerman Kvie nei panni di una madre che torna in Italia per ricucire il rapporto con il figlio

Il debutto nel cinema italiano arriva con Succederà questa notte di Nanni Moretti, adattamento liberamente ispirato alla raccolta Legàmi di Eshkol Nevo. Nel film interpreta Thea, prima compagna e poi moglie di Matteo (Louis Garrel), conosciuto a Oslo, dove nasce il loro figlio Gregorio. La serenità della coppia viene però incrinata quando la famiglia di lui insiste affinché i due si trasferiscano in Italia per crescere il bambino vicino ai parenti.

Incapace di adattarsi a una realtà che non sente propria, Thea decide di tornare in Norvegia, separandosi di fatto da Matteo e lasciando il figlio a crescere con il padre. Soltanto molti anni dopo farà ritorno in Italia per ricucire il rapporto con il figlio ormai adulto. È un personaggio costruito soprattutto attraverso silenzi, sguardi e sfumature emotive, che Melina Åkerman Kvie interpreta con notevole sensibilità, restituendo il dolore del distacco, il senso di colpa e il desiderio di ritrovare sé stessa senza mai cadere nell’enfasi.

La recitazione, tuttavia, rappresenta soltanto una delle anime artistiche dell’interprete. Con lo pseudonimo di Vallmo (con cui è presente anche su Instagram, @papaver0498), Melina Åkerman Kvie porta avanti un progetto di musica elettronica sperimentale molto apprezzato nella scena underground nordica. Ha pubblicato lavori per la storica etichetta svedese Northern Electronics, tra cui l’album Othem, curando personalmente anche la co-regia dei videoclip ufficiali. Una doppia vocazione, sospesa tra cinema e ricerca sonora, che contribuisce a delineare il profilo di un’artista completa e fuori dagli schemi, qualità che sembrano aver conquistato anche Nanni Moretti.

Luca Massaro
Luca Massaro
Tutto è iniziato con la poetica di Cuarón. Poi con la complicità di mamma sono arrivati i thriller che non ti fanno dormire e gli horror che ti restano sotto pelle. Se un film sa mettermi ansia con un'inquadratura, allora merita di essere raccontato.

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