HIFI REVIEWSEversolo DMP-A8 Gen 2: recensione dello Streamer perfetto

Eversolo DMP-A8 Gen 2: recensione dello Streamer perfetto

Nel panorama dell’alta fedeltà contemporanea, il mercato delle sorgenti digitali ha vissuto un’accelerazione tecnologica senza precedenti. Tra i marchi protagonisti di questa rivoluzione, Eversolo (sotto l’egida della casa madre Zidoo) si è distinta per la capacità di scardinare le gerarchie consolidate dell’Hi-End, offrendo prodotti dal rapporto qualità-prezzo precedentemente impensabile. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 si posiziona al vertice di questa offerta, configurandosi non come un semplice aggiornamento incrementale del modello precedente, bensì come una totale reinterpretazione dello Streamer/DAC digitale moderno.

Questo dispositivo racchiude in un unico telaio in alluminio aeronautico fresato dal pieno quattro anime distinte, ciascuna ingegnerizzata per competere con elettroniche separate di costo multiplo: uno streamer di rete Bit-Perfect, un convertitore DAC Flagship di scuola giapponese, un preamplificatore analogico puro con rete di attenuazione a resistenze (R2R) e un processore di segnale digitale (DSP) ad alta precisione con algoritmi proprietari per la correzione acustica ambientale. In questa disamina tecnica approfondita analizzeremo ogni singolo comparto, validando le dichiarazioni del costruttore attraverso test strumentali oggettivi ed evidenziando il comportamento sonoro sul campo.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Caratteristiche Tecniche nel Dettaglio

L’architettura interna dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 esprime un approccio ingegneristico rigoroso orientato all’isolamento elettromagnetico e alla minimizzazione dei percorsi di segnale. Lo spazio interno del nuovo chassis ad estensione orizzontale (388 mm × 265 mm × 88 mm per la versione standard, che salgono a 98.5 mm di altezza nella variante Eversolo DMP-A8 Master Edition Gen 2) è stato razionalizzato per azzerare le mutue interferenze tra la potente CPU di calcolo e i sensibilissimi stadi analogici di uscita.

Architettura di Conversione D/A Flagship (AKM Velvet Sound)

Il nucleo del sistema di conversione abbandona i chip ESS Sabre utilizzati nelle serie d’ingresso per affidarsi alla massima espressione tecnologica di Asahi Kasei Microdevices (AKM), implementando l’architettura a chip separati (Separated Dual-Chip) dotata di tecnologia Velvet Sound Verita:

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AK4191EQ (Digital Delta-Sigma Modulator): Questo circuito integrato si occupa esclusivamente dei compiti computazionali complessi legati al filtraggio digitale, al noise shaping e alla modulazione iniziale del segnale. Rimuovendo questa imponente mole di calcoli matematici dal chip che genera l’onda analogica, si evita lo stress termico ed elettrico del silicio, riducendo drasticamente il rumore di intermodulazione interna.

AK4499EXEQ (Premium 32-Bit Stereo DAC): È il convertitore allo stato solido puro, incaricato di ricevere il flusso modulato a monte e tradurlo in una forma d’onda analogica operando nel silenzio elettrico più assoluto. Grazie a questa separazione fisica, il DAC vanta un’architettura priva di jitter intrinseco e in grado di preservare la micro-informazione armonica dei file più complessi.

Il sistema gestisce nativamente e in modalità Bit-Perfect flussi PCM fino a 768 kHz a 32-bit e file DSD512 nativi (DSF, DFF) tramite l’ingresso USB-B e la riproduzione locale.

Preamplificatore Analogico e Controllo del Volume R2R

A differenza di quasi la totalità degli streamer concorrenti, che regolano il volume attenuando i bit nel dominio digitale (operazione distruttiva che riduce inevitabilmente la gamma dinamica e la risoluzione ai bassi livelli di ascolto), L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 integra un preamplificatore di linea analogico di livello high-end, completamente bilanciato dall’ingresso all’uscita.

La regolazione del guadagno è affidata a una rete di attenuazione R2R a resistenze di precisione commutate tramite relè meccanici miniaturizzati. Questo schema garantisce un’impedenza di uscita rigorosamente costante su tutti i 120 passi di regolazione (con step micrometrici da 0.5 dB), preservando intatti il rapporto segnale/rumore e l’equilibrio timbrico anche quando si ascolta a volumi notturni minimi. Il circuito analogico mette a disposizione un guadagno aggiuntivo (Gain) di +10 dB, permettendo all’Eversolo di interfacciarsi senza problemi di saturazione o di scarsa sensibilità direttamente con finali di potenza radianti o diffusori attivi di stampo professionale.

Sezione di Alimentazione Dual-Core Isolata

L’alimentazione dell’apparecchio è stata suddivisa fin dall’ingresso della vaschetta IEC in due rami elettricamente indipendenti e fisicamente schermati da paratie in acciaio placcato rame:

Alimentazione Lineare Analogica: Dedicata esclusivamente ai chip DAC AKM e ai circuiti di preamplificazione e uscita. Si basa su un imponente trasformatore toroidale progettato su misura, accoppiato a condensatori di filtro di grado audiophile a bassissima ESR (Equivalent Series Resistance). Questa sezione assicura un ripple residuo virtualmente nullo e una riserva di corrente istantanea fondamentale per la restituzione dei transitori dinamici in bassa frequenza.

Alimentazione Switching ad Alta Efficienza: Sviluppata per alimentare la scheda madre digitale, lo schermo touchscreen a colori, l’unità di archiviazione SSD e le porte di comunicazione. Questo modulo opera ad altissima frequenza ed è dotato di filtri di modo comune ad alta attenuazione per impedire che il rumore impulsivo possa propagarsi per via galvanica verso i circuiti audio sensibili.

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Connettività di Rete e Isolamento Galvanico SFP

Il pannello posteriore offre una dotazione di ingressi e uscite senza eguali nella categoria. Oltre alle consuete connessioni ottiche, coassiali, USB-B per computer (con compatibilità driver ASIO nativa), AES/EBU e HDMI Arc/eARC (con supporto ai flussi PCM lossless provenienti dalla TV), la Gen 2 introduce una porta di rete SFP (Small Form-factor Pluggable) per fibra ottica.

Questa interfaccia permette di bypassare la tradizionale connessione Ethernet RJ45 su rame. Utilizzando un transceiver SFP ottico e un cavo in fibra, si interrompe fisicamente la continuità elettrica tra la rete domestica (da sempre veicolo di rumore generato dagli alimentatori switching di router, NAS e PC) e lo streamer. L’isolamento galvanico che ne consegue è totale, abbattendo drasticamente il “rumore di fondo della rete” e permettendo al sistema di clock di lavorare nelle migliori condizioni possibili.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – L’Innovazione Hardware e Software

Il vero punto di svolta che differenzia l’Eversolo DMP-A8 Gen 2 dal resto dell’offerta di mercato risiede nella perfetta simbiosi tra una piattaforma hardware sovradimensionata e un’architettura software scritta da zero per finalità puramente audiofile.

Eversolo EOS e Piattaforma Computazionale DDR5

Il cuore computazionale è mosso da un SoC (System on Chip) ad alte prestazioni con processore a 64-bit Octa-Core, coadiuvato da ben 8 GB di memoria RAM di tipo DDR5 e 64 GB di memoria flash eMMC per il sistema operativo. L’adozione delle memorie DDR5 (rispetto alle DDR4 della vecchia generazione o della serie inferiore A6) raddoppia la larghezza di banda dati disponibile, consentendo una fluidità d’interfaccia istantanea e, soprattutto, una gestione in tempo reale dei buffer audio priva di qualunque latenza di micro-interruzione.

L’innovazione fondamentale è la tecnologia EOS (Eversolo Original Sampling-rate Audio Engine), sviluppata per aggirare completamente i vincoli del sottosistema audio standard di Android (SRC – Sample Rate Conversion). In un normale dispositivo Android, qualsiasi flusso audio viene forzatamente campionato a 48 kHz dal mixer di sistema, degradando la qualità d’ascolto. L’architettura EOS scavalca questo blocco a livello di kernel, permettendo a qualsiasi applicazione di terze parti installata (come Apple Music, Tidal o Qobuz) di inviare il flusso dati audio direttamente al convertitore in modalità Bit-Perfect nativa, rispettando la frequenza di campionamento originaria del file (sia essa 44.1 kHz, 192 kHz o flussi DSD).

AuralEngine

L’AuralEngine è un processore audio dedicato che sfrutta un’architettura hardware multi-core specifica per il trattamento dei flussi audio via USB ad alta risoluzione, riducendo al minimo il carico sul sistema operativo. Supportando DSD512 Native e PCM 768kHz/ 32bit, offre un pecorso di segnale diretto senza la necesssità di un computer, per un segnale più semplice e una musica più pura

Archiviazione Espandibile fino a 8 Terabyte

Sul fondo del dispositivo è presente uno sportello rimovibile che dà accesso a uno slot per SSD M.2 NVMe PCIe 3.0 (formato standard 2280). La Gen 2 ha aggiornato il controller di archiviazione per supportare unità a stato solido con capienze fino a 8 TB. Questo trasforma l’Eversolo in un vero e proprio server musicale locale ad altissima velocità, azzerando la necessità di mantenere un computer o un NAS costantemente accesi nella stanza d’ascolto, eliminando così i lag legati alla trasmissione dei pacchetti dati sulla rete locale.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Test Strumentali con Audio Precision

Le prestazioni elettriche e dinamiche dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 sono state verificate tramite una sessione di misurazioni oggettive utilizzando il sistema di test standard del settore Audio Precision APx555 B Series. I test sono stati eseguiti prelevando il segnale dalle uscite analogiche bilanciate XLR, configurando l’apparecchio in modalità DAC puro (volume fisso a 0 dB, uscita standard a 4.2 Vrms) e alimentando lo streamer tramite il collegamento di rete in fibra ottica SFP. Le misure sono perfette. Allo Stato dell’Arte. Qui di seguito nei dettagli.

Total Harmonic Distortion + Noise (THD+N) e Linearità

Il grafico dell’analisi di spettro della distorsione armonica totale più rumore (THD+N), eseguito con un tono di riferimento a 1 kHz a 0 dBFS, mostra risultati eccezionali che confermano la bontà del design Asahi Kasei.

Il valore numerico di THD+N si attesta allo 0,000075% (-122 dB) su entrambi i canali. L’armonica secondaria (2 kHz) e la terziaria (3 kHz) si posizionano al di sotto dei -138 dB, annegate all’interno del tappeto di rumore termico. Questo comportamento indica una linearità impeccabile del circuito di conversione: il DAC restituisce l’onda sinusoidale in modo matematicamente perfetto, senza introdurre colorazioni armoniche spurie o asprezze artificiali.

Il test di linearità dell’ampiezza ha dimostrato una deviazione inferiore a ±0,05 dB decrescendo fino a -120 dBFS, a testimonianza del fatto che anche i segnali digitali di ampiezza infinitesimale (i minimi dettagli di ambienza di una registrazione) vengono convertiti in tensione con precisione chirurgica.

Rapporto Segnale/Rumore (SNR) e Gamma Dinamica (DNR)

Le misure di Dynamic Range eseguite secondo lo standard AES17 hanno fatto registrare un valore straordinario di 129 dB sulle uscite bilanciate XLR. Un dato simile riflette l’efficacia della doppia alimentazione isolata e del preamplificatore R2R: l’assenza di rumore di fondo permette alle macro-escursioni orchestrali di esprimersi con un contrasto dinamico di livello assoluto. Il “tappeto di rumore” (noise floor) residuo si attesta intorno ai -135 dBV, rendendo l’apparecchio totalmente silenzioso anche se collegato a finali di potenza ad altissimo guadagno e diffusori acustici ad alta sensibilità (oltre i 100 dB/W/m).

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Analisi del Jitter (J-Test)

Utilizzando il segnale diagnostico ad alta sensibilità al jitter (J-Test a 12 kHz), l’Audio Precision ha tracciato uno spettro estremamente pulito. La linea di base attorno alla frequenza fondamentale di 12 kHz si presenta come una “guglia” strettissima (chiamata in gergo skirt molto stretto), priva di lobi laterali o di spurie cicliche indotte da disturbi di modulazione della frequenza di clock. Questo risultato premia l’implementazione dei due oscillatori a cristallo a femtosecondi ad altissima precisione e l’isolamento galvanico garantito dalla porta in fibra SFP, che cancella il jitter indotto dal pacchettizzatore di rete Ethernet.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Modalità d’Uso nel Dettaglio

La flessibilità operativa dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 permette di configurare il dispositivo per adattarsi a tre scenari d’uso principali all’interno di una catena audio, modificabili istantaneamente tramite il selettore delle uscite.

Modalità Sorgente + Preamplificatore (Direct to Amp)

È la configurazione d’elezione e quella che offre l’efficienza d’integrazione più elevata. L’Eversolo viene collegato direttamente a un amplificatore finale di potenza o a una coppia di monitor da studio attivi tramite i cavi bilanciati XLR. In questo scenario, l’apparecchio sfrutta appieno la sua sofisticata sezione preamplificatrice analogica R2R. L’utente controlla il volume generale dell’impianto direttamente dall’interfaccia dell’Eversolo (o tramite l’app per smartphone), beneficiando della massima purezza del segnale e riducendo al minimo il numero di cavi di interconnessione e di telai nel proprio salotto.

Modalità DAC Puro (Line Out Fix)

Se l’utente possiede già un preamplificatore integrato o un amplificatore integrato di alto lignaggio (magari una prestigiosa elettronica a valvole di cui apprezza la colorazione timbrica), l’Eversolo può essere impostato in modalità Uscita di Linea Fissa. In questo modo, il circuito di attenuazione R2R viene completamente escluso dal percorso del segnale e l’apparecchio si comporta come un convertitore D/A di riferimento puro, inviando un segnale standardizzato a 2.1 Vrms (su RCA) o 4.2 Vrms (su XLR) agli ingressi dell’amplificazione a valle.

Modalità Trasporto Digitale (Digital Transport Only)

Grazie alla straordinaria potenza di calcolo della CPU Octa-Core e alla stabilità del sistema EOS, l’Eversolo DMP-A8 Gen 2 può operare come un puro lettore di rete/trasporto digitale, escludendo l’intera sezione di conversione interna AKM e i circuiti analogici. Il segnale digitale viene estratto in formato Bit-Perfect dalle uscite USB Audio, AES/EBU, Coassiale, Ottica o tramite la sofisticata porta HDMI I2S. Quest’ultima permette di trasmettere separatamente i dati audio e i segnali di clock a un DAC esterno ultra-esotico, consentendo la personalizzazione della piedinatura (Pinout Configuration) direttamente dai menù interni per garantire la compatibilità con qualsiasi costruttore sul mercato.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Caratteristiche dei Menù nei Dettagli

L’interfaccia utente, visualizzata sul maestoso display touchscreen LCD da 8,6 pollici a colori ad alta densità di pixel, è governata da una release customizzata del sistema operativo proprietario Eversolo, caratterizzata da un layout grafico chiaro e da una reattività impeccabile ai comandi tattili. Navigando all’interno delle impostazioni, si accede a una struttura logica divisa in macro-aree d’intervento profondamente dettagliate.

Menù Selezione Ingressi e Uscite (Routing)

Questo menù offre una rappresentazione grafica sinottica del flusso del segnale. Toccando le icone sul display, l’utente può abilitare gli ingressi desiderati (Streaming di rete, SFP, USB, Coassiale, Ottico, AES, o gli ingressi analogici fisici RCA/XLR) e indirizzarli verso le uscite corrispondenti. È possibile attivare l’uscita simultanea XLR+RCA o selezionarle singolarmente per evitare carichi capacitivi indesiderati sui cavi non utilizzati.

Menù Impostazioni Audio e Filtri Digitali del DAC

All’interno di questa sezione si accede direttamente alle funzioni hardware del modulatore AK4191EQ. Per la riproduzione di file PCM, sono disponibili 6 filtri digitali di ricostruzione impostati nel silicio di AKM:

Sharp Rolloff: Filtro a fase lineare con attenuazione rapida e )(ringing) simmetrico nel dominio del tempo.
Slow Rolloff: Filtro a fase lineare con pendenza più dolce e ridotta estensione dell’effetto di transitorio.
Short Delay, Sharp Rolloff: Filtro a fase minima con ritardo di gruppo ridotto e (ringing) posizionato unicamente dopo il transitorio.
Short Delay, Slow Rolloff: Filtro a fase minima con transizione più lenta e minima alterazione temporale.
Super Slow: Filtro con roll-off estremamente graduale, che altera in modo minimo la risposta alle altissime frequenze.
Low Dispersion, Short Delay: Filtro ibrido a bassissima dispersione pensato per ottimizzare la risposta impulsiva

Per i flussi DSD, il menù permette di impostare la frequenza di taglio del filtro passa-basso analogico integrato (47 kHz, 50 kHz, 65 kHz o 150 kHz), fondamentale per rimuovere il rumore di campionamento ad alta frequenza tipico del formato ad un bit senza penalizzare la fase del segnale udibile.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Menù Evotune™ PRO Room Correction e DSP Avanzato

Il menù DSP permette di configurare un sistema di correzione ambientale professionale senza l’ausilio di hardware esterni:

Equalizzatore Parametrico a 20 Bande: Consente di intervenire in modo indipendente sul canale destro e sul canale sinistro. Per ogni singola banda, l’utente può impostare con precisione chirurgica la frequenza centrale, il guadagno (da -12 dB a +12 dB) e il fattore di merito Q (larghezza della campana d’intervento). Questo permette di spianare letteralmente le risonanze introdotte dalla stanza sulle basse frequenze (i classici “boati” causati dai modi di risonanza geometrici).

Time Alignment (Allineamento Temporale): Permette di inserire la distanza espressa in centimetri o millisecondi di ciascun diffusore dal punto d’ascolto. Il DSP introduce un micro-ritardo temporale digitale per fare in modo che i fronti d’onda di entrambi i diffusori raggiungano le orecchie dell’ascoltatore nello stesso identico istante, focalizzando la scena virtuale in modo granitico.

L’equalizzatore parametrico (PEQ) dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 viene gestito in tempo reale da un processore DSP professionale. Interviene sul segnale digitale prima della conversione analogica, offrendo un controllo chirurgico delle frequenze per correggere l’acustica della stanza, parametri fondamentali del PEQ.

Ogni singola banda permette di regolare: Fattore Q (Ampiezza / Bandwidth): Determina la larghezza della “campana” di intervento. Un valore Q basso (es. 0.5) crea una curva larga che influenza molte frequenze vicine. Un valore Q alto (es. 5.0 o superiore) crea una curva strettissima, ideale per eliminare una singola risonanza fastidiosa della stanza senza alterare il resto del suono.
Frequenza (Hz): Seleziona il punto esatto dello spettro audio su cui intervenire (da 20 Hz a 20 kHz).
Guadagno (Gain in dB): Permette di esaltare (fino a +6dB o +12dB) o attenuare (fino a -12dB) la frequenza scelta.
Un vero must per personalizzare il suono direttamente sul chip AKM.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Gestone Subwoofer e Filtri

Gestione Subwoofer: Permette di attivare l’uscita analogica dedicata al sub, impostando la frequenza di taglio da 40Hz a 500Hz del crossover digitale (passa-basso e passa-alto) con pendenze di filtro selezionabili tra Linkwitz-Riley o Butterworth.

I filtri possono anche essere calcolati esternamente tramite il software gratuito REW (Room EQ Wizard) utilizzando un microfono di misura calibrato, esportati in un semplice file di testo (.txt) e caricati direttamente all’interno dell’Eversolo tramite una chiavetta USB o tramite l’interfaccia web di rete o semplicemente collegando un microfono allo smartphone che è collegato all’Eversolo DMP-A8 Gen 2 tramite wi-fi o bluetooth.

Menù Temi e Indicatori VU-Meter

Per appagare l’occhio dell’appassionato, l’Eversolo DMP-A8 Gen 2 offre un menù dedicato alla personalizzazione grafica dello schermo. Durante la riproduzione musicale, è possibile visualizzare le informazioni complete del brano con la copertina dell’album riprodotta ad altissima risoluzione, oppure attivare una variegata selezione di indicatori VU-Meter grafici in tempo reale. Questi misuratori riproducono fedelmente l’estetica e il movimento balistico dei celebri indicatori ad ago analogici dei grandi amplificatori vintage (in colorazioni ambra, blu o argento) o spettrografi digitali a barre di stampo professionale, muovendosi in perfetto sincronismo con la dinamica del segnale audio in uscita.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Prova di Ascolto con Brani Selezionati

La sessione di valutazione sonica dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 si è svolta all’interno di una sala d’ascolto acusticamente trattata, inserendo l’apparecchio in una catena audio di assoluto riferimento: coppia di finali monofonici a stato solido in Classe A pura da 100 Watt su 8 Ohm, diffusori acustici da pavimento a tre vie con tweeter a nastro ad alta efficienza e cablaggio interamente schermato. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 è stato configurato in modalità sorgente + preamplificatore bilanciato, sfruttando sia il collegamento di rete in fibra ottica SFP sia il server musicale locale M.2 NVMe interno da 8 TB.

Il timbro generale impresso dall’architettura AKM Velvet Sound, in questo caso l’eccellente AK4499EXEQ, e dallo stadio pre analogico R2R si manifesta fin dai primi accordi: un connubio straordinario tra un’altissima risoluzione analitica (la capacità di scandagliare il file estratto) e una naturalezza fluida, quasi carnale, che cancella istantaneamente quella sensazione di freddezza artificiale tipica della riproduzione digitale di vecchia scuola. Pur trovando il dac dell’Eversolo straordinario, ovviamente non può competere ad armi pari con dac dedicato come il Gustard X30 o il Gustard R30 che però hanno costi quasi proibitivi. Se volete un ottimo dac senza spendere cifre folli, quello integrato nell’Eversolo è semplicemente fantastico e adatto a qualsiasi catena audio, ma soprattutto di grandissima qualità sonora.

Pink Floyd – “Time” (da The Dark Side of the Moon, 50th Anniversary Remaster, 24-bit/96kHz FLAC)

L’introduzione di questa pietra miliare della musica rock costituisce un banco di prova spietato per saggiare la precisione del clock e la velocità di risposta ai transitori. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 ricostruisce i rintocchi delle sveglie iniziali posizionandoli in uno spazio tridimensionale che va ben oltre i confini fisici dei diffusori acustici. Ogni orologio ha una propria identità timbrica: il metallo dei meccanismi è graffiante, vivido, estesissimo in gamma alta, ma totalmente privo di quella fatica d’ascolto o di quel fastidioso “effetto trapano” che affligge le sorgenti digitali meno curate.

Quando entra il giro di basso di Roger Waters accompagnato dai colpi di grancassa di Nick Mason, l’apporto dell’alimentazione lineare toroidale emerge in tutta la sua possenza. La gamma bassa è profonda, materica, dotata di un peso specifico impressionante, ma al contempo perfettamente frenata e articolata. Non c’è la minima scia o bava acustica: l’attacco del colpo sulla pelle del tamburo è istantaneo, secco, e il successivo decadimento dell’energia nell’ambiente avviene in modo naturale e controllato. La voce di David Gilmour si colloca perfettamente al centro, arretrata di un passo rispetto alla linea dei diffusori, circondata da un’olografia tridimensionale mozzafiato.

Massive Attack – “Teardrop” (da Mezzanine, 16-bit / 44.1kHz FLAC)

Questo brano mette a dura prova la tenuta delle frequenze ultrabasse e la stabilità del ritmo (prat). La linea di basso sintetico che pulsa costantemente sullo sfondo scende a frequenze telluriche. L’Eversolo, grazie alla sua sezione analogica alimentata dal toroidale lineare, controlla i woofer con un’autorevolezza granitica. Il basso è profondo, viscerale, ma incredibilmente frenato e articolato. Al contempo, il ticchettio metallico percussivo che scandisce il tempo rimane cristallino, galleggiando nello spazio sonoro senza essere minimamente mascherato dall’energia sprigionata dalle frequenze inferiori. La voce di Elizabeth Fraser emerge al centro della scena con una trasparenza disarmante, focalizzata e priva di sibilanti artificiali.

Jennifer Warnes – “Bird on a Wire” (da Famous Blue Raincoat, 24-bit / 192kHz FLAC)

Un brano superbo per valutare la resa delle voci femminili e la dinamica transitoria. La voce della Warnes possiede una presenza scenica carnale, i micro-dettagli del respiro e l’articolazione delle labbra sono restituiti con un realismo radiografico ma mai affaticante. Le percussioni che punteggiano il brano esplodono dai diffusori con una velocità transitoria fulminea: il fronte d’attacco (attack) del suono è immediato, seguito da un rilascio (decay) naturale che svanisce nel silenzio assoluto del sottofondo dello streamer. L’ampiezza laterale del palcoscenico virtuale supera abbondantemente i limiti fisici della stanza di 35mq, dando l’illusione che le pareti laterali siano scomparse.

Rebecca Pidgeon – “Spanish Harlem” (da The Raven, Chesky Records, DSD128 Nativo)

Questo celeberrimo brano audiophile viene utilizzato per valutare la purezza della gamma media e la capacità della sorgente di ricreare il silenzio inter-strumentale. La riproduzione dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 mette in mostra le doti della tecnologia Velvet Sound di AKM. La voce della cantante scaturisce dal silenzio più assoluto (grazie al noise floor a -135 dB misurato dallo strumento Audio Precision). La focalizzazione dell’interprete è impressionante: sembra di poter percepire la presenza fisica della Pidgeon all’interno della stanza, avvertendo i minimi movimenti delle labbra, l’emissione del fiato e le micro-inflessioni della voce.

Il contrabbasso che introduce la melodia sul canale sinistro ha una consistenza lignea reale. Si distingue chiaramente il polpastrello che pizzica la corda e la successiva risonanza della cassa armonica dello strumento. Il pianoforte sul canale destro entra in punta di piedi, mostrando un timbro caldo, ricco di armoniche secondarie che donano spessore e credibilità all’esecuzione. Lo stadio preamplificatore R2R esibisce qui tutta la sua superiorità: riducendo il volume di ascolto a livelli minimi per simulare un ascolto notturno, la ricchezza informativa, l’articolazione del contrabbasso e il fuoco della voce rimangono perfettamente intatti, laddove un controllo di volume digitale avrebbe irrimediabilmente svuotato il suono.

Gustav Mahler – “Sinfonia No. 2 ‘Resurrezione'” (Boston Symphony Orchestra, Seiji Ozawa, 24-bit/192kHz Qobuz / EOS Bit-Perfect)

La complessità di una monumentale orchestra sinfonica unita a un coro polifonico a pieno organico rappresenta il test definitivo per la macro-dinamica e la separazione dei palchi orchestrali. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 affronta le partiture mahleriane con una disinvoltura e un’autorità disarmanti. Il palcoscenico virtuale viene ricostruito con precisione geometrica: gli archi sono posizionati sulla sinistra, i violoncelli al centro, i contrabbassi arretrati sulla destra, mentre i legni e gli ottoni occupano le file posteriori in una stratificazione dei piani sonori profonda e facilmente leggibile dall’ascoltatore.

Nei passaggi orchestrali in “fortissimo”, dove l’intera compagine sinfonica e i timpani colpiscono all’unisono, l’Eversolo non mostra il minimo segno di compressione dinamica o di impastamento sonoro. Il suono rimane limpido, arioso e trasparente. Gli ottoni mantengono il loro splendore metallico senza mai scadere nell’asprezza o nello stridulo; il coro emerge alle spalle dell’orchestra con una netta separazione delle singole sezioni vocali (soprani, tenori, bassi), garantendo un’intelligibilità del testo cantato che emoziona per realismo e impatto viscerale.

Miles Davis – “So What” (da Kind of Blue, Legacy Edition, 24-bit/192kHz FLAC)

Per saggiare la riproduzione degli strumenti acustici a fiato e il senso del ritmo (PRaT: Pace, Rhythm and Timing), abbiamo selezionato questo capolavoro del jazz modale. La tromba con sordina di Miles Davis viene restituita con una lucentezza e una penetrazione acustica straordinarie, ma la gamma alta implementata dai chip AKM smussa accuratamente quelle spigolosità taglienti che a volte rendono questo disco faticoso sulle sorgenti digitali analitiche basate su chip concorrenti. Il sassofono contralto di Julian “Cannonball” Adderley possiede un calore e una presenza fisica debordanti, ricco di dettagli ambientali che permettono di avvertire il rumore dei tasti premuti. Il timing del pezzo è impeccabile: il piatto ride della batteria di Jimmy Cobb ha un decadimento metallico setoso, estesissimo e scintillante, che fluttua nell’aria definendo il ritmo in modo rigoroso e coinvolgente.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Analisi comparativa con la concorrenza di settore

Per comprendere appieno la portata dirompente dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 sul mercato dell’alta fedeltà, è utile metterlo a confronto con le principali soluzioni alternative disponibili nella stessa fascia di prezzo o in segmenti superiori.

Confronto con Cambridge Audio Edge NQ / Azur 851N

Il marchio britannico vanta una grande tradizione nel campo degli streamer di rete. Se confrontato con l‘Eversolo, anche il prestigioso Edge NQ (dal costo decisamente superiore) mostra il fianco sotto diversi aspetti strutturali:

Interfaccia Utente e Software: L’applicazione StreamMagic di Cambridge è stabile, ma l’interfaccia EOS di Eversolo, coadiuvata dallo schermo touch da 8.6 pollici con mirroring completo, offre una reattività e una piacevolezza d’uso nettamente superiori.

Controllo del Volume: Molti modelli Cambridge adottano un controllo di volume nel dominio digitale o tramite potenziometri tradizionali a circuiti integrati. La rete di attenuazione analogica passiva a resistenze R2R bilanciata dell’Eversolo garantisce una conservazione della gamma dinamica a bassi volumi che non ha eguali in questa classe di prodotti.

Mancanza del DSP: I prodotti Cambridge sposano una filosofia purista classica, priva di qualsiasi capacità di equalizzazione parametrica o correzione ambientale, limitando le possibilità di fine-tuning dell’utente in stanze acusticamente problematiche.

Confronto con HiFi Rose RS150B / RS250A

Il costruttore coreano HiFi Rose ha conquistato popolarità grazie a macchine dotate di display frontali panoramici di dimensioni generose.

Filosofia Costruttiva: Laddove HiFi Rose punta moltissimo sull’aspetto multimediale visivo (riproduzione di video 4K su schermo frontale e uscite HDMI video), l’Eversolo DMP-A8 Gen 2 concentra ogni risorsa ingegneristica sulla massima prestazione audiofilo. La presenza dell’alimentazione lineare toroidale dedicata alla sezione audio e lo stadio preamplificatore R2R separato nell’Eversolo surclassano le soluzioni di preamplificazione integrate nei chip dei modelli Rose di pari fascia.

Resa Timbrica: Al confronto diretto, i dispositivi HiFi Rose equipaggiati con DAC ESS Sabre mostrano un carattere sonoro più radiografico, squillante e proiettato in avanti. L’Eversolo, con l’accoppiata AKM Verita, offre un suono dotato di maggiore spessore armonico, calore nella gamma media e una restituzione delle trame acustiche più naturale e rilassante, ideale per sessioni di ascolto prolungate che durano ore.

Confronto con una Configurazione a Componenti Separati (Streamer + DAC Esterno)

Molti appassionati valutano l’acquisto di uno streamer economico puro (es. un Wiim Pro Plus o un Bluesound Node) da collegare tramite cavo coassiale o USB a un DAC esterno di buona qualità. Questa configurazione presenta svantaggi tecnici evidenti rispetto all’architettura integrata del DMP-A8:

Problemi di Jitter: Il collegamento esterno introduce inevitabilmente il jitter di trasmissione legato al cavo e alle interfacce S/PDIF. Nell’Eversolo, il percorso dei dati tra la CPU, la logica FPGA e i chip DAC avviene su piste microscopiche all’interno della stessa scheda madre, sotto il controllo diretto dei clock a femtosecondi Accusilicon disposti a pochissimi millimetri dai chip di conversione.

Loop di Massa e Cablaggio: I componenti separati richiedono alimentatori distinti, aumentando il rischio di introdurre loop di massa (ronzii) e costringendo l’utente a investire cifre significative in cavi di segnale e di alimentazione di qualità per non degradare il segnale. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 ottimizza tutto all’interno di un unico telaio ingegnerizzato sinergicamente.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Considerazione economiche e valutazione sul valore di mercato

L’aspetto più sconvolgente dell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 Standard risiede nel suo posizionamento economico. Se analizziamo singolarmente i componenti integrati al suo interno e proviamo a quantificare il loro valore di mercato qualora acquistati come elettroniche separate, il quadro che emerge è sorprendente:

Uno Streamer Bit-Perfect di Riferimento: Dotato di processore a 64-bit Octa-Core, slot SSD NVMe interno fino a 8TB, bypass totale del kernel Android (EOS) e un’applicazione di controllo impeccabile. Uno streamer puro autonomo con queste caratteristiche software si colloca sul mercato a cifre importanti.

Un DAC Flagship Dual-Chassis: Basato sull’architettura separata AKM AK4191EQ + AK4499EX, assistito da una logica FPGA e da un doppio oscillatore a femtosecondi Accusilicon. Un convertitore esterno con una simile dotazione hardware e prestazioni strumentali (THD+N allo 0.000075%) si posiziona autonomamente in una fascia di prezzo medio-alta.

Un Preamplificatore Analogico R2R Vero: Completamente bilanciato, con relè a tenuta stagna e resistenze selezionate allo 0.1%. I preamplificatori di linea che adottano questa raffinata tecnologia di attenuazione del volume passiva sono storicamente produzioni di nicchia dal costo proibitivo.

Un Processore DSP a 64-bit: Capace di gestire filtri parametrici chirurgici e filtri di convoluzione FIR per la calibrazione ambientale personalizzata.

Eversolo è riuscita a condensare queste quattro anime all’interno di un unico telaio in alluminio aeronautico fresato dal pieno, offrendo l’intero pacchetto a un prezzo di listino che si colloca nel cuore del mercato accessibile. Si tratta di un’operazione di democratizzazione dell’alta fedeltà High-End senza precedenti, resa possibile unicamente dalla forza industriale, dalle economie di scala e dalla capacità di sviluppo software di una casa madre solida come Eversolo.

Eversolo DMP-A8 Gen 2

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Punti di Forza

L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 si dimostra una macchina straordinariamente compiuta, ma come ogni realizzazione ingegneristica, è il frutto di scelte progettuali che privilegiano determinati scenari d’uso. Di seguito viene proposta un’analisi di sintesi dei suoi principali vantaggi:

Musicalità eccezionale: L’integrazione della tecnologia AKM Velvet Sound Verita unita alla separazione dei chip di filtraggio e conversione offre un suono analogico, fluido, caldo e privo di fatica d’ascolto, senza rinunciare a un dettaglio millimetrico.

Preamplificatore R2R Autentico: La presenza di uno stadio pre analogico bilanciato a passi di resistenze e relè elimina la necessità di un preamplificatore esterno, pilotando direttamente i finali di potenza con una preservazione totale della dinamica a qualsiasi volume.

Interfaccia Utente e Velocità Software: Lo schermo touchscreen da 8,6 pollici unito a 8 GB di RAM DDR5 e al sistema EOS Bit-Perfect garantisce una fluidità d’uso e una stabilità d’applicazione sbalorditive.

Isolamento Galvanico Totale tramite SFP: L’adozione della porta per fibra ottica cancella definitivamente i disturbi elettrici e il jitter introdotti dalla rete Ethernet domestica su rame.

Potentissimo DSP ed evotune™ PRO: La possibilità di effettuare una correzione acustica ambientale parametrica a 20 bande permette di risolvere i problemi acustici della stanza in modo elegante ed efficace.

Storage Locale Monumentale: Lo slot inferiore per SSD NVMe espandibile fino a 8 TB consente di ospitare intere discografie in alta risoluzione direttamente a bordo della macchina.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – L’evoluzione dell’Audio Digitale

L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 non rappresenta semplicemente un piccolo passo avanti per il costruttore asiatico, ma si configura come una vera e propria pietra miliare nell’evoluzione dell’audio digitale high-end. Attraverso una progettazione priva di compromessi industriali – evidente nella scelta di separare fisicamente le alimentazioni, di adottare l’architettura DAC AKM di punta e di implementare una complessa rete di attenuazione del volume analogica R2R – Eversolo ha dato vita a un dispositivo capace di ridefinire i parametri prestazionali della sua fascia di mercato.

I test strumentali eseguiti con l’analizzatore Audio Precision hanno validato un’ingegneria di altissimo livello, facendo registrare valori di distorsione e dinamica vicini ai limiti teorici del formato digitale (superbi). Ma è nella prova d’ascolto che l’apparecchio compie il vero miracolo: unire la trasparenza cristallina e la precisione chirurgica del bit-perfect a una naturalezza espressiva, a un calore timbrico e a un impatto dinamico squisitamente analogici.

Grazie a un software proprietario (EOS) che bypassa i limiti dei sistemi commerciali e a un’interfaccia utente di una fluidità disarmante, il DMP-A8 Gen 2 si candida a diventare il cuore tecnologico e il centro di comando definitivo di qualsiasi impianto stereofonico moderno di alto livello. Un prodotto eccezionale, uno Streamer destinato a rimanere a lungo il punto di riferimento assoluto per gli audiofili più esigenti.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 – Conclusioni Finali

Chiunque stia cercando uno streamer-DAC definitivo e altamente competitivo, capace di fungere da vero cuore pulsante di un impianto Hi-Fi e di gestire con disinvoltura sia lo streaming cloud sia immense librerie locali, suonare in maniera eccellente, avere feature come DSP, Correzione Ambientale e molto altro, troverà nell’Eversolo DMP-A8 Gen 2 la risposta definitiva alle proprie esigenze. Un acquisto obbligato, caldamente raccomandato a qualunque appassionato di musica.

Eversolo non ha semplicemente realizzato un ottimo prodotto dal vantaggioso rapporto qualità-prezzo; ha ridefinito le regole del gioco del mercato audiofilo mondiale, dimostrando concretamente che l’eccellenza tecnologica e la massima fedeltà musicale non devono essere necessariamente appannaggio di listini esclusivi ed elitari, ma possono essere il frutto di una progettazione industriale rigorosa, intelligente e guidata dalla passione per la musica. L’Eversolo DMP-A8 Gen 2 riceve il nostro massimo encomio e si stabilisce come il nuovo punto di riferimento assoluto all’interno della sua categoria di appartenenza. Altamente raccomandato.

PANORAMICA RECENSIONE

Costruzione
Prezzo
Qualità Sonora
Compatibilità
Caratteristiche
Valore

SOMMARIO

L'Eversolo DMP-A8 Gen 2 è lo streamer che tutti stavano aspettando. Integra un eccellente dac e soluzioni all'avanguardia. Ha tutte le funzioni di streamer dal costo doppio e rivaleggiando e in molti casi superando per qualità e costruzione marchi più noti o costosi. A questo prezzo, e per tutto quello che offre (davvero tanto), lo consigliamo fortemente a tutti quelli che vogliono avere un centro di controllo eccezionale che rimarrà nel loro impianto hi-end per moltissimi anni.
Alessandro Marangio
Alessandro Marangio
Critico cinematografico per la RCS da olte 15 anni, ho collaborato con le più importarti testate giornalistiche, da Il Messaggero a La Stampa, come giornalista, passando negli intermezzi per Ciak, Nocturno, I Duellanti (Duel) di Gianni Canova, Cineforum e Segnocinema, come critico cinematografico. Tarantino, Kubrick, Peckinpah, Carpenter e Nolan le mie guide spirituali.

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