HomeNewsEmerald Fennell sul finale di Saltburn!

Emerald Fennell sul finale di Saltburn!

-

Emerald Fennell ai microfoni di The Wrap ha spiegato le motivazioni dietro il finale del sui ultimo film: Saltburn. La nuova opera della regista britannica, con protagonisti uno strepitoso Barry Keoghan e l’emergente Jacob Elordi, ha già diviso pubblico e critica, e un motivo c’è. Emerald Fennell non ha mai negato il proprio piacere nel suscitare reazioni particolari da parte degli spettatori, e bisogna ammettere che ci è riuscita. Guardando Saltburn si prova costantemente un senso di inquietudine, come l’impressione che qualcosa non quadri, ma è il cambio di registro degli ultimi venti minuti che sorprende.

Le parole della regista [spoiler alert!]

Proprio sul finale Emerald Fennell ha detto:

Il film è una favola. Non faccio mai cose che non lo siano. E il modo in cui è stato girato ce lo fa capire. Per le persone che ancora dubitavano di dover stare dalla parte di Oliver o che lui fosse il nostro eroe, il finale del film doveva avere tanto trionfo, tanta gioia malvagia. Doveva essere un atto di conquista del territorio, di profanazione e di gioia, ma poi si conclude, ovviamente, con la solitudine. La mia preoccupazione è rendere il pubblico complice, farlo ridere quando forse non dovrebbe ridere, farlo agitare o provare sentimenti complicati. Quindi il finale doveva avere quella cosa per cui non si poteva fare a meno di stare dalla parte di Oliver.”

Dove potete trovare Saltburn di Emerald Fennell?

In Italia Saltburn è stato presentato in anteprima alla 18ª edizione della Festa del Cinema di Roma, ma in seguito non è stato distribuito nelle sale cinematografiche. Lo potete trovare su Prime Video, che, dopo averne acquistato i diritti, lo ha aggiunto ai propri titoli a partire dal 22 dicembre 2023. Se Saltburn riuscirà ad ottenere una futura ridistribuzione nelle sale, a fronte del successo che ha attirato, sarebbe una notizia splendida.

Emerald Fennell
Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

ULTIMI ARTICOLI