NewsElliot Page parla della sua carriera dopo L'Odissea

Elliot Page parla della sua carriera dopo L’Odissea

Non si può negare che Elliot Page non abbia dato una prova attoriale incredibile nei panni di Sinone ne L’Odissea di Nolan, nonostante le numerose polemiche che avevano seguito il suo casting. Infatti, in un primo momento si pensava che l’attore canadese potesse interpretare l’eroe acheo Achille e in molti non li ritenevano adeguato per il ruolo.

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La scena dell’incontro tra Ulisse e Sinone nell’Ade è sicuramente una delle migliori di tutta la pellicola e, nonostante l’attore ancora una volta abbia dato prova della sua bravura, non sta ricevendo molte offerte di lavoro.

Non è la prima volta che sentiamo qualcosa del genere. Anche Samantha Morton, meravigliosa interprete di Circe, ha rivelato la sua sua difficoltà nel trovare ruoli adatti a lei.

Recentemente l’attore è stato ospite del podcast On Film e quando gli è stato chiesto se avesse ricevuto numerose telefonate dopo il colossal ha risposto così: “No, Kevin, non ne sto ricevendo. Quindi, se qualcuno vuole chiamarmi… mi piacerebbe fare del buon lavoro“.

Non è un mistero che il nostro buon “Sinone” sia una delle personalità più di rilievo nel mondo LGBTQ+. E ha anche scherzato sul fatto che ormai si è inimicato una parte dei conservatori, motivo per cui il mondo dell’intrattenimento non lo chiama.

Elliot Page

Elliot Page parla del suo precedentemente lavoro con Nolan

Come ben sappiamo non è la prima volta che vediamo una collaborazione tra Elliot Page e Christopher Nolan. L’attore è l’interprete di Ariadne in Inception e commenta così la sua partecipazione alla pellicola: “Quando mi chiedete di Ariadne in Inception, mi sono divertito tantissimo a essere in quel film, mi sono divertito tantissimo a lavorare con Chris, ma personalmente ero anche molto a disagio. Mentre con un ruolo come Juno riuscivo a sentirmi un po’ più a mio agio e più dentro il mio corpo, o qualcosa del genere. Ora che quella cosa è stata rimossa e non devo affrontarla nella mia recitazione e nelle mie interpretazioni. Sono rilassato. Non devo letteralmente lavorare attraverso un’interpretazione che non so nemmeno di stare facendo, per arrivare a un’interpretazione“.

Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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