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EFA 2023: trionfa Anatomia di una caduta

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Nell’ultima edizione degli EFA (European Film Awards) a trionfare è stata Anatomia di una caduta, la pellicola Palma d’Oro di Justine Triet. Il film ha portato a casa dagli EFA ben cinque riconoscimenti: miglior film, miglior regista europeo, miglior attrice europea, miglior sceneggiatore europeo, miglior montaggio europeo.

Il premio a Sandra Huller, era praticamente scontato, visto che oltre ad Anatomia di una caduta, l’attrice vantava una doppia candidatura. Infatti, oltre al film della Triet, era stata nominata anche per la sua interpretazione nel film di Jonathan Glazer, The Zone of Interest, già Gran Premio della Giuria a Cannes 2023.

Per il montaggio, ad opera di Laurent Sénéchal, è stata data la seguente motivazione: “Mentre questo dramma psicologico si svela lentamente, il montaggio di Laurent Sénéchal è una parte fondamentale dell’architettura della storia. Ciò che viene trattenuto e ciò che viene rivelato in quale momento continua a sorprendere lo spettatore, aggiunge alla nostra impressione dei personaggi e dà il ritmo alla storia. Nuovi frammenti di informazioni continuano a cambiare ciò che pensavamo di sapere”.

Sandra Huller EFA

Tutti i restanti premi e le relative motivazioni agli EFA 2023

Per le altre categoria degli EFA, sono stati diversificati i premi, permettendo di rientrare anche film come l’italiano La Chimera di Alice Rohrwacher, The Promised Land di Nikolaj Arcel, l’austriaco Club Zero di Jessica Hausner, lo spagnolo Society of the Snow di Juan Antonio Bayona, ma soprattutto il film di Glazer, a cui è andato solo un premio per il miglior sonoro europeo. Delusione totale invece per Matteo Garrone, che è tornato a casa a mani vuote per il suo Io capitano, dopo i premi alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2023.

Cinematografia, Design di Produzione e Costume Design Europeo agli EFA

Cinematografia Europea

Rasmus Videbæk per THE PROMISED LAND

“La cinematografia poetica in THE PROMISED LAND illustra perfettamente che Rasmus Videbæk sa esattamente quando spingere avanti e quando restare indietro. Visivamente potente, non attira troppa attenzione sulla telecamera, lasciando spazio alla storia e ai personaggi che meritano, che si tratti di lavorare nella brulla landa danese o negli alloggi dei lavoratori intorno al capitano Ludvig Kahlen e all’imponente dimora del sovrano locale.”

Design di Produzione Europea:

Emita Frigato per LA CHIMERA

“Abbinando stili completamente diversi, il design di produzione di Emita Frigato crea gli spazi in cui questa fiaba può davvero dispiegarsi. In un equilibrio perfetto, la conoscenza storica precisa dell’arte antica italiana e di questa parte dell’Italia negli anni ’80 si mescola gioiosamente con una sorta di realismo magico. Tutte le stanze e gli spazi contengono una realtà supportata da texture, gingilli e utensili da cucina, senza mai prendere il sopravvento sulla storia, ma enfatizzando ciò che accade e i personaggi che vi partecipano.”

Costume Design Europeo:

Kicki Ilander per THE PROMISED LAND

“Vediamo un lavoro delicato e intelligente che aiuta a costruire personaggi veri e pieni di emozioni. Il costume designer ci guida attraverso la storia in silenzio, senza fretta, conoscendo la giusta quantità di ciò che dobbiamo vedere, e quando. Lo sviluppo definito dei personaggi è quasi impercettibile, fino alla scena culminante quando la macchia perfetta di sangue imposta l’ultima nota. Non c’è nulla da aggiungere e nulla da togliere, è semplicemente perfetto.”

The Promised Land

Trucco e Colonna Sonora Originale Europea

Trucco & Acconciatura Europei:

Ana López-Puigcerver, Belén López-Puigcerver, David Martí & Montse Ribé per SOCIETY OF THE SNOW

La giuria: “L’invidiabile realizzazione di trucco e acconciatura per SOCIETY OF THE SNOW combina grande attenzione alla continuità e una profonda conoscenza del tempo. Con grande precisione, assistiamo a come capelli e barbe crescono e come la pelle cambia nel tempo in un ambiente a rischio di vita. Inoltre, è stata prestata molta attenzione per far sì che gli attori assomiglino alle persone reali in questo terrificante dramma della vita reale.”

Colonna Sonora Originale Europea:

Markus Binder per CLUB ZERO

“La colonna sonora originale di CLUB ZERO è una parte essenziale e integrata in modo impeccabile nel film. La colonna sonora trasmette efficacemente il carattere dell’insegnante, attirando magneticamente gli spettatori nella narrazione. Ha un significato rituale, creando un profondo legame emotivo mentre la musica si svela gradualmente e rivela il suo scopo. Ciò che distingue questa colonna sonora è la sua originalità. Si allontana intenzionalmente dall’essere eccessivamente raffinata e lucida, creando un suono timbrico grezzo e distintivo che rappresenta la prospettiva degli studenti su una realtà distorta.”

Club Zero EFA

Sonoro, effetti visivi europei e premi speciali

Suono Europeo:

Johnnie Burn & Tarn Willers per THE ZONE OF INTEREST

“Assumendo un ruolo principale in THE ZONE OF INTEREST, il suono è l’unico indizio degli orrori che accadono dall’altro lato del muro di un bel giardino familiare. Quello che non vediamo, lo sentiamo. C’è un eccezionale livello di dettaglio, creando uno spazio con suoni che sembrano naturali, mantenendoti allarmato allo stesso tempo.”

Effetti Visivi Europei:

Félix Bergés, Laura Pedro per SOCIETY OF THE SNOW

“In questo dramma della vita reale di un incidente aereo nelle montagne andine, non mettiamo mai in dubbio ciò che vediamo. Eccellenti effetti visivi e una composizione ben fatta fanno sembrare tutto come se fosse stato girato sul posto e accaduto davanti alla telecamera. Durante tutto il film, questa illusione non viene mai spezzata.”

Bela Tarr

Agli EFA 2023 è stato assegnato anche l’ European Discovery – Prix Fipresci 2023 alla pellicola di Molly Manning Walker, How to have sex. La pellicola esplora il tema del consenso sessuale raccontando le vicende di un gruppo di ragazze in vacanza in Grecia. Invece Robot Dreams di Pablo Berger, vince il premio per la migliore animazione europea. Il cineasta ungherese Béla Tarr è stato insignito del Premio Onorario, mentre la regista e sceneggiatrice spagnola Isabel Coixet, ha ricevuto l’European Achievement in World Cinema.

Alla produttrice cinematografica Uljana Kim, è stato conferito l’Eurimages International Co-production Award 2023, mentre l’attrice britannica Vanessa Redgrave è stata onorata per la sua lunga carriera con l’European Lifetime Achievement.

EFA 2023

Francesco Maggiore
Francesco Maggiore
Cinefilo, sognatore e al tempo stesso pragmatico, ironico e poliedrico verso la settima arte, ma non debordante. Insofferente, ma comunque attento e resistente alla serialità imperante, e avulso dai filtri dall'allineamento critico generale. Il cinema arthouse è la mia religione, ma non la mia prigione.

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