Dopo mesi di silenzio, Dwayne Johnson è tornato a parlare della mancata candidatura agli Oscar per la sua interpretazione in The Smashing Machine. Il film di Benny Safdie che nel 2025 aveva sorpreso critica e pubblico mostrando un lato completamente diverso della star di Hollywood.
L’attore ha ammesso che l’esclusione dalle nomination è stata una delusione, ma anche una spinta a guardare avanti con ancora più determinazione.
“Sarebbe stato incredibile essere candidato all’Oscar”, ha dichiarato Johnson in una recente intervista. “Ma quella mancata nomination mi ha acceso qualcosa dentro. Mi ha dato la voglia di tornare subito al lavoro”.
Nel film, Johnson interpreta il leggendario lottatore di MMA Mark Kerr, raccontandone l’ascesa nel mondo delle arti marziali miste negli anni Novanta e la successiva battaglia contro la dipendenza dagli antidolorifici. Una performance che molti osservatori avevano indicato come la migliore della sua carriera.

Una delusione trasformata in motivazione
Nonostante l’assenza agli Academy Awards, The Smashing Machine ha ottenuto importanti riconoscimenti durante la stagione dei premi. Johnson e la co-protagonista Emily Blunt (Il diavolo veste Prada 2) sono stati candidati ai Golden Globe rispettivamente come miglior attore e miglior attrice non protagonista in un film drammatico.
Presentato in anteprima al Festival del cinema di Venezia, il film aveva ricevuto una lunga standing ovation e conquistato il Leone d’Argento, contribuendo a rafforzare le aspettative per una possibile corsa agli Oscar.
Johnson ha spiegato di non aver mai considerato irrilevante il riconoscimento dell’Academy. Al contrario, ritiene che il fatto stesso di essere entrato nelle conversazioni per una candidatura rappresenti un traguardo importante nella sua evoluzione artistica.
L’attore sembra comunque pronto a guardare avanti. Dopo l’esperienza di The Smashing Machine, tornerà infatti a collaborare con Benny Safdie nel prossimo progetto cinematografico Lizard Music, continuando un percorso che punta sempre più verso ruoli drammatici e ambiziosi.
