Dune 2: aggiornamenti sull’uscita del sequel

Tra i fenomeni del momento possiamo senza dubbio annoverare Dune, l’ambiziosa trasposizione cinematografica dei libri di Frank Herbert. Uno dei suoi meriti è stato quello di porsi come un autentico film introduttivo, offrendo uno sguardo generico sull’universo di riferimento. Il primo capitolo ha portato l’hype degli spettatori alle stelle: le informazioni riguardanti i personaggi, il sistema politico e lo sviluppo concreto della storia sono, a tratti, sommarie e concesse con il contagocce. Proprio per questo si chiedono tutti quando uscirà Dune 2, il prossimo film dell’ipotetica saga che potrebbe raggiungere livelli di iconicità paragonabili solo a Star Wars.

Dune 2

L’utilizzo del termine “ipotetica” è dovuto al fatto che, come dichiarato in precedenza, la produzione di un nuovo film dipenderà dai risultati economici del primo. Appurato che questi sono in realtà ottimi (e non lasciano presagire alcun cambio di direzione) possiamo stare tranquilli sulla volontà di Warner Bros di implementare il nuovo atteso capitolo. Per ora tutto ciò che sappiamo si limita a questo; una fase di soft-prep che certifica le buone intenzioni dei produttori ma che ancora deve trovare una forma (e soprattutto dei contenuti). Le risposte in tal senso sono esigue: per mesi ci siamo dovuti accontentare dell’ironia che Zendaya faceva sul minutaggio di screen play a lei concesso. Ad oggi invece si susseguono rumors e notizie più credibili che vogliono il ritorno di un grande personaggio della saga: Feyd-Rautha. Oltre a questo, pare che sarà dato spazio alla nemesi di Paul Atreides (interpretato da un Timothée Chalamet che fa un lavoro egregio ma il cui personaggio è ancora in fase di formazione). In un’intervista recente, Denis Villeneuve ha anche asserito di voler spiegare (con la nuova sceneggiatura) il funzionamento dei viaggi nello spazio, cominciando quindi a fornire dettagli concreti sulle dinamiche cosmiche in Dune.

Dune 2

Rimane da raccogliere questi dati e sperare, a livello di tempistiche, su un processo produttivo il più rapido possibile. Sappiamo grazie a Joe Walker (operatore che si è occupato del montaggio del primo film) che il modo di procedere del regista è alquanto meticoloso ma, al di là di questo, una prima coltre di mistero è stata dissolta e possiamo dire di conoscere meglio il progetto futuro. Intanto, nell’attesa, si può riapprezzare il primo capitolo sui canali Sky cinema e NOW tv, disponibile già dall’ 8 gennaio.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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