NewsDopo quarant'anni James Cameron torna a parlare di Terminator

Dopo quarant’anni James Cameron torna a parlare di Terminator

Sebbene molti lo considerino un capolavoro, James Cameron ha preso le distanze da Terminator per poterlo giudicare onestamente.

In occasione del 40° anniversario del suo debutto alla regia, il regista, vincitore di tre premi Oscar, ha ripensato ad alcune parti del film del 1984. Le sue dichiarazioni sono abbastanza stupefacenti, visto che non sono particolarmente positive. Cameron ritiene che certe scene, oggi, risultino “piuttosto penose”, ammettendo che il “valore della produzione” non è invecchiato bene.

“Non lo considero un Santo Graal, questo è certo”, ha dichiarato a Empire. “Lo guardo ora e ci sono parti che sono piuttosto deludenti, e parti che sono come ‘Sì, abbiamo fatto abbastanza bene per le risorse che avevamo a disposizione’”.

Cameron ha aggiunto: “Solo il valore della produzione, sapete? Non mi fa rabbrividire nessuno dei dialoghi. Rabbrividisco meno rispetto a molte persone che, a quanto pare, ‘cringiano’ di fronte ai dialoghi che scrivo”. Il regista ha poi continuato: “Sapete una cosa? Fatemi vedere i vostri tre dei quattro film che hanno incassato di più e poi parleremo dell’efficacia dei dialoghi”.

- Pubblicità -

Il successo di Terminator

Terminator ha incassato più di 78 milioni di dollari in tutto il mondo quando è uscito nel 1984. Non ha lanciato solo la carriera di Cameron, ma anche quella della star Arnold Schwarzenegger.

Da quel momento il film ha dato il via a una serie di film e serie televisive. Il franchise è composta da quattro sequel (qui la nostra recensione del secondo capitolo), un reboot, una serie televisiva, videogiochi, fumetti e romanzi. Un franchise che ancora oggi continua ad arricchirsi di nuove proposte. Per esempi, il mese scorso ha debuttato su Netflix la serie animata Terminator Zero, con le voci di Timothy Olyphant, Sonoya Mizuno, Rosario Dawson, Ann Dowd e André Holland.

Insomma, bisogna rispettare le parole del suo creatore, ma non si può negare che Terminator ha segnato e continua a segnare la storia del cinema fantascientifico.

Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

CONDIVIDI POST:

IN TENDENZA ORA

RACCOMANDATI